clopidogrel a cosa serve
Il clopidogrel è un farmaco antiaggregante piastrinico che serve soprattutto a prevenire la formazione di coaguli di sangue e quindi a ridurre il rischio di infarto, ictus e altri gravi problemi cardiovascolari.
Cos’è il clopidogrel
- È un antiaggregante (antipiastrinico), cioè un farmaco che “rende meno appiccicose” le piastrine e ostacola la formazione di trombi nei vasi sanguigni.
- Non scioglie i coaguli già formati, ma aiuta a prevenirne di nuovi, riducendo il rischio di eventi vascolari come infarto e ictus.
A cosa serve in pratica
- Viene usato in persone che hanno avuto un infarto, un ictus o forti dolori al petto (angina), per ridurre la probabilità che si ripetano questi eventi.
- È spesso prescritto dopo procedure come angioplastica con inserimento di stent o bypass coronarico, spesso in associazione con aspirina, per prevenire la trombosi dello stent.
- Può essere utilizzato anche in chi soffre di arteriopatia periferica (problemi di circolazione alle gambe) e talvolta in pazienti con fibrillazione atriale, quando indicato dallo specialista.
Come si assume (in generale)
- Di solito si prende una compressa al giorno, sempre alla stessa ora, con o senza cibo, secondo le indicazioni del medico.
- La durata della terapia varia molto: da alcuni mesi (per esempio dopo uno stent) fino a terapie di molti anni, se il rischio cardiovascolare è elevato.
Effetti collaterali importanti da conoscere
- L’effetto principale è un aumento del rischio di sanguinamenti (gengive che sanguinano facilmente, lividi, epistassi, sangue nelle urine o nelle feci); in questi casi è importante avvisare subito il medico.
- Raramente possono comparire reazioni allergiche o calo importante di alcune cellule del sangue, motivo per cui il medico può richiedere controlli periodici.
Avvertenze fondamentali
- Non va mai sospeso o modificato da soli, soprattutto se è stato prescritto dopo infarto, ictus o impianto di stent: l’interruzione improvvisa può aumentare il rischio di trombosi.
- Prima di interventi chirurgici o procedure invasive (anche dal dentista) è essenziale informare sempre i sanitari che si sta assumendo clopidogrel.
Se lo stai assumendo o te l’hanno appena prescritto, è importante chiarire con il tuo medico: motivo preciso della terapia, durata prevista e cosa fare in caso di sanguinamenti o dimenticanze di una dose.
*Informazione con finalità divulgativa: non sostituisce il parere del medico o del farmacista. *