come si calcola la tredicesima
La tredicesima in genere si calcola come una mensilità aggiuntiva maturata in dodicesimi durante l’anno: in pratica si parte dalla retribuzione lorda mensile e la si rapporta ai mesi effettivamente lavorati nell’anno.
Regola base di calcolo
- La tredicesima corrisponde, di norma, a circa 1/12 della retribuzione lorda annua, maturata mese per mese.
- Per essere considerato “mese lavorato” di solito servono almeno 15 giorni di lavoro in quel mese (secondo molti contratti).
La formula più usata è:
- tredicesima lorda = retribuzione lorda mensile × numero di mesi maturati / 12.
Cosa entra nel calcolo
Di solito la tredicesima si calcola sulla retribuzione lorda mensile che comprende:
- paga base e indennità collegate (contingenza, scatti di anzianità, EDR, eventuali indennità di mansione previste dal CCNL).
- Non vengono in genere conteggiati straordinari occasionali e ferie non godute, salvo diverse previsioni contrattuali.
Ogni contratto collettivo può avere regole specifiche, quindi è sempre bene verificare il proprio CCNL o la busta paga.
Netto in busta
- Il risultato della formula è l’importo lordo della tredicesima.
- Come per lo stipendio, su questo importo si applicano contributi previdenziali e imposte, quindi la tredicesima netta risulta un po’ più bassa della normale paga mensile.
Se vuoi, puoi indicare il tuo stipendio lordo mensile e quanti mesi hai lavorato quest’anno, così si può fare un esempio numerico passo passo.