cosa disegnava giotto quando fu scoperto da cimabue
Secondo la tradizione raccontata da Giorgio Vasari, quando Cimabue scoprì il giovane Giotto stava disegnando una pecora dal vero su una roccia con un sasso appuntito, mentre pascolava le pecore del padre nella campagna vicino a Vespignano, fuori Firenze.
La scena della scoperta
- Vasari descrive che Giotto, ancora bambino e senza alcuna formazione, stava copiando le pecore che pascolavano davanti a lui, ottenendo un disegno così naturale che stupì Cimabue.
- Colpito dalla sua abilità innata, Cimabue chiese al padre di Giotto (Bondone) di poterlo portare con sé a Firenze come allievo, dando così inizio alla sua carriera di pittore.
Cosa significa “disegnava una pecora”
- Non si tratta di un’opera complessa, ma di un disegno naturalistico di animali dal vero , cosa rara in quel periodo, quando la pittura era ancora molto legata a modelli stilizzati e bizantini.
- Questa aneddoto sottolinea proprio la novità di Giotto : il ritorno al disegno dal naturale, che poi avrebbe portato a una vera “rivoluzione” nella pittura italiana.
Se vuoi, posso raccontarti anche com’è cambiata la pittura grazie a Giotto rispetto a Cimabue.