cosa si mangia il mercoledì delle ceneri
Il Mercoledì delle Ceneri, nella tradizione cattolica, è giorno di digiuno e astinenza dalla carne: si mangia poco, in modo semplice, senza carni di animali a sangue caldo (niente manzo, maiale, pollo, ecc.).
Regole di base (in parole semplici)
- Niente carne: vietate le carni “rosse” e bianche (manzo, maiale, pollo, ecc.).
- Sì a pesce e frutti di mare: consentiti salmone, merluzzo, tonno, gamberi, ecc.
- Digiuno “moderato”: per i cattolici adulti, di solito 1 pasto principale e 2 piccoli spuntini che insieme non equivalgano a un secondo pasto completo.
- Semplicità: si evitano piatti troppo ricchi, salse elaborate e abbuffate; il senso è penitenziale e sobrio.
L’idea di fondo è: ci si nutre a sufficienza, ma con sobrietà, rinunciando a cibi considerati più “festosi”, come la carne e i piatti molto abbondanti.
Cibi che si possono mangiare
1. Pesce e piatti di mare
Il pesce è la scelta più classica per il Mercoledì delle Ceneri.
- Filetto di merluzzo o baccalà lesso o al forno, condito con olio, limone e prezzemolo.
- Salmone al forno o alla piastra con verdure.
- Pesce azzurro (sgombro, alici) alla griglia o al cartoccio.
- Insalata di mare semplice (se non eccessivamente condita).
Esempio tipico “all’italiana”: baccalà lesso con olio, aglio, prezzemolo e olive, piatto molto usato proprio nei giorni di magro.
2. Verdure, zuppe e minestre
Piatti di verdure e legumi sono perfetti, perché sazianti ma “poveri”.
- Zuppe di verdure e legumi (lenticchie, ceci, fagioli).
- Pasta e fagioli o pasta e ceci, preparate in modo semplice.
- Verdure cotte (spinaci, bietole, cavolfiore, broccoli) condite con poco olio.
- Insalate miste con legumi (insalata di ceci, di fagioli, ecc.).
3. Cereali, pane e primi piatti semplici
I cereali danno energia senza essere piatti “di festa”.
- Pane, pasta, riso, orzo, farro, cous cous.
- Insalate di riso o di quinoa con verdure.
- Pasta al pomodoro semplice o con verdure (senza carne).
- Polenta con formaggi o verdure (senza ragù di carne).
4. Uova, latticini, frutta e snack leggeri
Non essendoci divieto su uova e latticini (per le norme comuni), molti li utilizzano per completare i pasti.
- Formaggi e yogurt in quantità sobrie.
- Uova (sode, strapazzate, frittata di verdure) se non si vuole mangiare pesce.
- Frutta fresca come spuntino o dessert semplice.
- Frutta secca e qualche noce o mandorla per spezzare la fame, senza esagerare.
Esempio di menu per il Mercoledì delle Ceneri
Ecco un esempio di giornata tipo, in stile sobrio ma equilibrato.
- Colazione
- Una tazza di tè o caffè.
- Una fetta di pane o una fetta di toast con poca marmellata o semplicemente con olio.
- Pranzo (pasto principale)
- Zuppa di lenticchie e verdure con una fetta di pane integrale.
* Oppure: pasta e fagioli semplice, senza carne, in porzione moderata.
- Cena (più leggera)
- Filetto di pesce (ad esempio merluzzo o salmone) al forno con broccoli o verdure al vapore.
* Un po’ di pane o un piccolo contorno di riso integrale.
- Spuntini (solo se necessari, e piccoli)
- Un frutto (mela, arancia).
* Qualche noce o mandorla.
Cose da evitare
Per restare nello spirito del Mercoledì delle Ceneri, oltre alla carne è bene evitare:
- Abbuffate e porzioni esagerate.
- Dolci molto elaborati, creme, dessert ricchissimi.
- Alcol in eccesso.
- Piatti che sembrano un “banchetto” più che un pasto sobrio.
L’idea non è fare una “dieta” ma un gesto spirituale: mangiare con semplicità, condividendo magari qualcosa di molto essenziale anche in famiglia.
Piccola nota di tradizione italiana
In molte famiglie italiane, dopo i giorni di Carnevale, il Mercoledì delle Ceneri viene vissuto come “giorno di magro” per eccellenza:
- Si passa da lasagne, fritti e dolci di Carnevale a piatti poveri, come minestre di legumi, verdure e pesce semplice.
- Il cambiamento netto di menu serve proprio a ricordare l’inizio della Quaresima, tempo di penitenza e conversione.
In sintesi (TL;DR):
Il Mercoledì delle Ceneri si mangia poco e in modo semplice: niente carne, sì
a pesce, legumi, cereali, verdure, uova e latticini in quantità moderata,
evitando piatti ricchi o abbondanti, per vivere la giornata in spirito di
sobrietà e preghiera.
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