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da cosa trae origine il termine carampana

Il termine italiano “carampana” indica una donna vecchia , brutta, volgare o sguaiata, e secondo la spiegazione più accreditata trae origine da un toponimo veneziano legato alle prostitute anziane.

Origine del termine

  • Molti dizionari fanno risalire “carampana” alla Ca’ Rampani (o Ca’ Rampani / rione delle Carampane), un palazzo e poi quartiere di Venezia che fu destinato dalla Repubblica ad abitazione delle prostitute, soprattutto quelle non più giovani.
  • Il passaggio da “Ca’ Rampani” a “carampana” sarebbe dovuto a un’evoluzione popolare del nome proprio del luogo, fino a diventare appellativo comune per indicare, in senso spregiativo, una “vecchia puttana” o comunque una donna vecchia, brutta e sguaiata.

Etimologia discussa

  • Alcuni studiosi segnalano che l’etimologia non è del tutto certa: viene messo in relazione anche con il veneziano “caràmpia / carampia”, attestato già in epoca precedente, con significato simile di “vecchia (ripugnante)”.
  • L’ipotesi oggi più diffusa è che il termine dialettale “carampia” e il toponimo Ca’ Rampani si siano influenzati a vicenda: il quartiere delle prostitute anziane ha rafforzato e colorito il valore insultante della parola, che poi si è fissata nell’italiano come “carampana”.

Significato nell’uso comune

  • Nei principali vocabolari “carampana” è definita come donna volgare, sguaiata oppure brutta e vecchia, spesso con forte sfumatura dispregiativa e bassa.
  • In espressioni come “vecchia carampana” o “sei una carampana”, l’accento è su un misto di vecchiaia, scarsa avvenenza, trasandatezza e volgarità di modi, con un richiamo implicito alla figura della prostituta in decadenza.

In sintesi, il termine trae origine dal mondo veneziano (Ca’ Rampani / rione delle Carampane e il dialettale “carampia”) e si è cristallizzato nell’italiano come insulto rivolto a una donna anziana, brutta e sguaiata.