dove è arrivata sant agata
Al momento, alla domanda “dov’è arrivata Sant’Agata?” la risposta più aderente all’uso comune è: Sant’Agata arriva e si ferma in diversi punti di Catania durante la processione, e la sua posizione viene tracciata in tempo reale tramite un sistema GPS collegato al fercolo durante i festeggiamenti.
Cosa significa “dov’è arrivata Sant’Agata”
Nel linguaggio dei devoti e dei catanesi, la domanda “dov’è arrivata Sant’Agata?” di solito non è storica ma pratica : ci si chiede in quale tratto del percorso processionale si trovi in quel momento il fercolo con le reliquie.
Questa domanda è diventata talmente frequente da essere presa come slogan per servizi informativi digitali sulla festa.
Dove si trovano oggi le reliquie di Sant’Agata
Dal punto di vista storico–religioso, le reliquie di Sant’Agata oggi sono custodite nel Duomo di Catania.
Una parte è contenuta nel prezioso busto argenteo (cranio, torace, alcune parti interne), un’altra parte in una cassa-reliquiario in argento con braccia, gambe, piedi, altre reliquie e il velo.
Breve storia: fino a dove è “arrivata” Sant’Agata
In senso storico, si può dire che Sant’Agata è “arrivata” in diversi luoghi prima di tornare definitivamente a Catania:
- Fu sepolta inizialmente nelle catacombe cristiane presso il colle di San Domenico.
- Dopo l’Editto di Costantino, le sue reliquie furono trasferite nella chiesa di Santa Maria di Betlemme.
- Tra IV e V secolo furono spostate alla chiesa di Sant’Agata la Vetere.
- Nel 1040 le reliquie vennero rubate e portate a Costantinopoli dal generale bizantino Giorgio Maniace.
- Nel 1126 due soldati bizantini le riportarono in Sicilia, consegnandole al vescovo Maurizio, e il 17 agosto 1126 entrarono trionfalmente nel Duomo di Catania, dove sono tuttora custodite.
In questo senso, la risposta storica alla domanda “fino a dove è arrivata Sant’Agata?” è: fino a Costantinopoli nel Medioevo, per poi fare ritorno stabile alla Catania del Duomo nel 1126.
Come sapere dov’è arrivata Sant’Agata durante la festa
Negli ultimi anni la festa è diventata molto “social” e tecnologica, con sito ufficiale e applicazioni dedicate.
Un sistema GPS installato sul fercolo consente a fedeli e curiosi di vedere in tempo reale in quale punto del percorso si trova Sant’Agata, semplicemente collegandosi al sito ufficiale o usando l’app dedicata (“Segui Sant’Agata”).
In pratica: se la tua domanda è “dove si trova ora Sant’Agata lungo la processione?”, la risposta è che si può vedere la posizione live tramite questi servizi ufficiali online.
TL;DR:
- Oggi le reliquie di Sant’Agata sono nel Duomo di Catania.
- Nel Medioevo “arrivarono” fino a Costantinopoli, prima di tornare definitivamente in città nel 1126.
- Durante la festa, per sapere in tempo reale “dov’è arrivata Sant’Agata”, si usano sito/app con tracciamento GPS del fercolo.
Informazioni tratte da fonti storiche e da siti ufficiali e divulgativi sulla festa di Sant’Agata.