dove è stato trovato il primo pirli in bergamasca
Il primo Pirlì , il tradizionale gioco bergamasco con tavoliere in legno e birilli, è stato riscoperto nel 1999 a Gaverina Terme , in provincia di Bergamo.
Origini e Riscoperta
Lodovico Patelli, della Cooperativa L’Innesto, lo trovò per caso in una soffitta polverosa di Gaverina Terme, intuendo il suo valore culturale come antico passatempo delle osterie locali. Questo ritrovamento ha dato il via a un processo di ricerca e recupero, trasformando il Pirlì da semplice gioco di taverne in un simbolo del patrimonio immateriale bergamasco.
Significato Storico
- Giocato storicamente nelle valli bergamasche davanti a un bicchiere di vino, con un tavoliere di circa 70x150 cm e sponde rialzate.
- Primo titolo bergamasco iscritto tra i beni immateriali UNESCO come buona pratica di salvaguardia, grazie a iniziative come "Tutti in Gioco!" nel 2024.
- Realizzato in legno, spesso artisticamente, come negli esemplari di artigiani come Gianfranco Doneda di Brembate.
Eventi Recenti
Nel 2024-2025, tornei e progetti educativi (con Università di Bergamo e AFP Patronato) hanno promosso il Pirlì, culminando in un accordo il 3 marzo 2025 per inclusione sociale e sostenibilità. Dal piccolo ritrovamento a Gaverina, oggi gira in tour per scuole e piazze, rivivendo tradizioni secolari.
TL;DR : Tutto parte da una soffitta a Gaverina Terme (BG) nel 1999 – da lì, il Pirlì è diventato patrimonio UNESCO bergamasco.
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