US Trends

nicola di bari la prima cosa bella

Nicola Di Bari’s “La prima cosa bella” è una ballata pop del 1970, diventata uno dei grandi classici della canzone italiana e il brano che ha consacrato davvero la sua carriera.

Cos’è “La prima cosa bella”

  • È un brano del 1970, presentato al Festival di Sanremo in doppia esecuzione da Nicola Di Bari e dal gruppo Ricchi e Poveri.
  • Al Festival arrivò seconda, ma il singolo di Nicola Di Bari raggiunse il primo posto nella hit parade italiana, diventando un enorme successo commerciale.
  • Il titolo significa “La prima cosa bella” nel senso affettivo: la “prima cosa bella” che la vita ha dato al protagonista è il sorriso giovane della persona amata.

Stile, atmosfera e testo

  • Il brano è una ballata in stile folk-pop: pochi accordi di chitarra, melodia molto cantabile, testo semplice e diretto scritto da Mogol.
  • Il testo, nella versione di Nicola Di Bari, si apre con “Ho preso la chitarra e suono per te…”, sottolineando l’idea di un uomo innamorato che, pur non sapendo suonare bene, si mette in gioco per la persona che ama.
  • Nella versione dei Ricchi e Poveri, le stesse frasi passano alla seconda persona (“Hai preso la chitarra e suoni per me…”), creando un punto di vista ribaltato ma la stessa dolcezza sentimentale.
  • L’immaginario è fatto di prati in fiore, stelle nella notte e di un cuore innamorato “sempre più”, tipico della canzone romantica italiana di quegli anni.

Successo e impatto

  • A Sanremo 1970 il brano si classificò al secondo posto, dietro “Chi non lavora non fa l’amore” di Adriano Celentano, ma sul piano delle vendite “La prima cosa bella” ebbe un successo superiore e più duraturo.
  • Per Nicola Di Bari fu un salto di qualità: nel 1970 ottenne “un maggiore successo commerciale e critico” proprio grazie a questa canzone, che aprì la strada alle vittorie dell’anno successivo con “Il cuore è uno zingaro” e “Chitarra suona più piano”.
  • Per i Ricchi e Poveri fu un vero trampolino di lancio, perché il brano li impose al grande pubblico e anticipò il loro successo successivo a Sanremo con “Che sarà”.

Curiosità musicali e versioni

  • Dopo aver sentito la canzone, Lucio Battisti registrò una demo per Di Bari, suonando lui stesso la chitarra e coinvolgendo musicisti della sua cerchia; l’arrangiatore Gianfranco Reverberi usò proprio quella base come fondamento della versione pubblicata, aggiungendo l’orchestra d’archi.
  • Il brano è accreditato a Nicola Di Bari, Mogol e Gian Franco Reverberi secondo gli archivi SIAE, e fu pubblicato come 45 giri con il lato B “…e lavorare” per la versione di Di Bari.
  • Negli anni è stato più volte ristampato e rimasterizzato, ed è presente in varie raccolte (“I grandi successi originali”, “Serie Platino”, ecc.), oltre a essere disponibile sulle principali piattaforme come Spotify.

Presenza oggi e “trending context”

  • “La prima cosa bella” è oggi considerata un classico della canzone italiana, spesso citato tra i brani simbolo di Sanremo e della musica leggera anni ’70.
  • Continua a circolare molto online:
    • su servizi di streaming (Spotify e raccolte digitali)
* in video e reinterpretazioni su YouTube, inclusi video amatoriali e tributi dove il brano viene tradotto, sottotitolato o riproposto in altri contesti linguistici.
  • Il suo fascino nostalgico – legato a un’idea “pulita” e romantica dell’amore – fa sì che ritorni spesso in playlist tematiche, programmi TV a tema vintage e discussioni di appassionati di musica italiana.

Mini scheda riassuntiva

[1][3] [5][1] [7][1][3] [1][3] [3][1] [5][1][3] [7][1][3][5] [7][3] [9][6][7]
Voce Dettaglio
Titolo “La prima cosa bella”
Artista principale Nicola Di Bari
Anno di uscita 1970
Genere Ballata pop / folk, canzone italiana d’autore
Autori Nicola Di Bari, Mogol, Gian Franco Reverberi (crediti SIAE)
Festival Sanremo 1970, seconda classificata
Risultato in classifica 1° posto nella hit parade italiana con la versione di Di Bari
Versioni celebri Nicola Di Bari, Ricchi e Poveri; cover anche in altre lingue e da vari artisti
Disponibilità moderna Raccolte su CD, streaming (es. Spotify), video su YouTube
**TL;DR:** “Nicola Di Bari – La prima cosa bella” è una ballata romantica del 1970, seconda a Sanremo ma prima nelle classifiche, diventata un classico della canzone italiana e ancora oggi molto ascoltata e ricordata.

Informazioni raccolte da forum pubblici e dati disponibili su internet e qui rielaborate.