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perché brigitte bardot non amava suo figlio

Brigitte Bardot ha avuto un rapporto molto difficile con il suo unico figlio, Nicolas-Jacques Charrier, soprattutto perché lei stessa ha sempre detto di non sentirsi “fatta per essere madre” e di non aver mai davvero desiderato un bambino.

Le frasi durissime sulla maternità

Bardot, nelle sue memorie e in varie interviste, ha raccontato che la gravidanza fu per lei un trauma più che una gioia.

  • Ha scritto di non essere “fatta per essere madre” e che la maternità era un peso, non un desiderio.
  • Nel libro Initiales B.B. ha paragonato il feto a una “specie di tumore” che cresceva in lei e ha definito il figlio “l’oggetto della mia sfortuna”, frasi che hanno segnato profondamente la loro relazione.

Perché “non amava” suo figlio (o così sembrava)

Più che odio diretto verso il figlio, emerge un rifiuto profondo della maternità e del ruolo di madre.

  • Bardot voleva continuare la sua carriera di attrice e icona erotica e temeva che un bambino rovinasse la sua immagine e la sua libertà.
  • Ha dichiarato che non poteva dare al figlio “radici” perché si sentiva lei stessa sradicata, instabile, “persa in quel mondo folle” della celebrità.

In pratica, Nicolas è diventato per lei il simbolo di tutto ciò che la imprigionava: la famiglia tradizionale, le aspettative sociali, la fine della giovinezza e della carriera senza vincoli.

Custodia, distanza e rapporto “a freddo”

Dopo il divorzio dal padre di Nicolas, l’attore Jacques Charrier, la custodia del bambino fu affidata a lui e ai nonni paterni.

  • Nicolas crebbe per lo più con la famiglia del padre, mentre Bardot era assorbita dalla propria vita pubblica.
  • Questo ha alimentato una distanza emotiva e fisica: per anni il loro rapporto è stato descritto come “estraniato”, con contatti intermittenti e freddi.

Il figlio, da adulto, ha tentato anche azioni legali contro di lei per come era stato descritto nel libro, segno di quanto si sentisse ferito da quelle parole.

Cambiamenti e rimpianti negli ultimi anni

Negli ultimi decenni Bardot ha smesso quasi del tutto di parlare del figlio in pubblico, promettendogli di non citarlo più nelle interviste.

  • Ha spiegato che mantenevano un contatto limitato e che si vedevano circa una volta all’anno, cercando una forma minima di rapporto civile.
  • La scelta di fissare la sua vita in un’altra dimensione – il suo impegno radicale per i diritti degli animali – è spesso letta come una deviazione emotiva: affetto e dedizione spostati dagli esseri umani agli animali, dopo una vita piena di relazioni complicate.

Riassumendo: le radici del rifiuto

In sintesi, quando si chiede “perché Brigitte Bardot non amava suo figlio”, le cause principali che emergono dalle sue stesse parole e dalle biografie sono:

  1. Non desiderava diventare madre e viveva la gravidanza come una costrizione.
  2. Temette che un figlio distruggesse la sua carriera, immagine e libertà personale.
  3. Profonda instabilità emotiva e senso di essere “sradicata”, incapace di dare al figlio le “radici” che lui meritava.
  4. Distanza pratica (custodia al padre, crescita coi nonni) che ha trasformato il rifiuto iniziale in un’estraneità duratura.

TL;DR: più che “non amarlo” come persona, Bardot ha sempre rifiutato il ruolo di madre e ha trasformato il figlio nel simbolo di tutte le rinunce che non voleva accettare.

Informazioni raccolte da fonti pubbliche e discussioni disponibili online.