perché hanno ucciso john lennon
John Lennon è stato ucciso l’8 dicembre 1980 a New York da Mark David Chapman, un fan ossessivo che aveva pianificato l’omicidio da mesi e che dichiarò motivazioni in gran parte egoistiche e deliranti, legate al desiderio di “diventare qualcuno” e alla sua frustrazione personale. Non esiste una “cospirazione ufficialmente provata”: la versione accettata storicamente è che si sia trattato dell’atto di un singolo uomo con gravi problemi psicologici e un’ossessione religiosa e identitaria.
Cosa è successo l’8 dicembre 1980
- Lennon fu colpito da quattro proiettili alla schiena davanti al Dakota Building, il palazzo in cui viveva a Manhattan, mentre rientrava a casa con Yoko Ono dopo una sessione di registrazione.
- Poco prima, quello stesso giorno, Lennon aveva autografato a Chapman una copia del suo album Double Fantasy , senza sapere che l’uomo lo stava aspettando per ucciderlo.
- Lennon fu trasportato d’urgenza in ospedale, ma morì poco dopo a 40 anni a causa delle gravissime ferite e della massiccia perdita di sangue.
Perché Mark David Chapman lo ha ucciso
Le motivazioni di Chapman non sono semplici, ma i punti principali che emergono da processi, perizie e udienze per la libertà condizionale sono:
- Desiderio di fama : Chapman ha ammesso più volte di aver voluto “essere qualcuno” e di aver pensato che uccidendo una figura mondiale come John Lennon sarebbe diventato famoso. Ha definito il suo crimine “interamente egoista”.
- Ossessione con Il giovane Holden : si identificava con Holden Caulfield, protagonista del romanzo The Catcher in the Rye , che disprezza i “falsi” (i “phony”); Chapman arrivò a vedere Lennon come un “ipocrita” rispetto ai suoi ideali pubblici.
- Conflitto religioso e ideologico : Chapman era turbato da frasi di Lennon come quella (spesso citata fuori contesto) sui Beatles “più popolari di Gesù” e dal messaggio di brani come Imagine e God. Dopo una sua “rinascita” religiosa, sviluppò un forte risentimento verso ciò che interpretava come blasfemo o contraddittorio.
- Disturbi psichici e fragilità personale : le ricostruzioni biografiche lo descrivono come un uomo con una storia di depressione, isolamento, frustrazione esistenziale e un bisogno patologico di riconoscimento. Nonostante ciò, fu giudicato capace di intendere e volere al momento del processo.
Inoltre, Chapman aveva inizialmente pianificato l’omicidio già settimane prima e aveva addirittura rinunciato una prima volta, per poi tornare a New York quando la “compulsione” era tornata più forte, segno di una fissazione crescente.
Le teorie di complotto (e perché non reggono)
Nel corso degli anni sono emerse tante teorie alternative:
- presunti complotti politici (per le idee pacifiste di Lennon);
- ipotesi di coinvolgimento dei servizi segreti;
- trame legate al suo attivismo contro la guerra e alla sua influenza culturale.
Tuttavia:
- Le indagini ufficiali, le testimonianze dei presenti e la confessione di Chapman puntano tutte verso l’azione di un singolo attentatore, senza prove concrete di mandanti esterni.
- Nessuna inchiesta giornalistica o giudiziaria ha prodotto evidenze solide che smentiscano la versione “solitaria” del delitto; le teorie di complotto restano quindi speculative e non dimostrate.
Cosa è successo a Chapman dopo
- Chapman si dichiarò colpevole dell’omicidio e fu condannato a 20 anni di carcere fino all’ergastolo; è tuttora detenuto in prigione negli Stati Uniti.
- Nel corso di varie udienze per la libertà condizionale, ha espresso rimorso e ribadito che il suo gesto è stato un atto di vanità e malvagità, non un’azione “politica”.
- Ha raccontato di praticare studi biblici e di passare gran parte della sua vita in carcere in modo relativamente tranquillo, ma le richieste di libertà condizionale gli sono state più volte negate, anche per rispetto dell’enorme impatto del delitto sull’opinione pubblica.
In sintesi (TL;DR)
- John Lennon non è stato ucciso da una “cospirazione dimostrata”, ma da Mark David Chapman, un fan ossessivo con seri problemi psicologici, religiosi e identitari.
- Il movente principale, per come lo ha spiegato lo stesso Chapman, è stato un misto di desiderio di fama, risentimento personale e visione distorta di Lennon come “ipocrita”, aggravato da un fanatismo religioso e da una forte instabilità mentale.
Informazioni raccolte da fonti storiche, articoli e testimonianze pubblicamente disponibili su internet.