perché pasqua cambia ogni anno
Pasqua cambia data ogni anno perché non è legata a un giorno fisso del calendario (come il 25 dicembre), ma a un evento astronomico : la prima luna piena dopo l’equinozio di primavera, interpretato secondo regole della Chiesa.
Regola base: come si calcola la data
In parole semplici, per le Chiese occidentali (cattolica e gran parte delle protestanti) la regola è:
- Si fissa l’equinozio di primavera convenzionale al 21 marzo (non importa se astronomicamente cada il 19, 20 o 21).
- Si individua la prima luna piena dopo questo equinozio, detta “luna piena pasquale” (o “Paschal Full Moon”).
- Pasqua cade la domenica successiva a quella luna piena.
Per questo motivo:
- Pasqua può cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile.
- In alcuni anni è molto “precoce” (Pasqua bassa), in altri molto “tardiva” (Pasqua alta).
L’idea di fondo è mantenere un legame con la Pasqua ebraica , che segue un calendario lunare e cade sempre in primavera, subito dopo la luna piena.
Un po’ di storia (in versione breve)
Nei primi secoli del cristianesimo, le comunità non erano d’accordo su quando celebrare Pasqua, proprio perché si basavano su calendari e osservazioni diverse.
Per mettere ordine, il Concilio di Nicea del 325 d.C. stabilì che:
- Pasqua dovesse cadere la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera.
- Il calcolo non dovesse dipendere direttamente dal calendario ebraico locale, ma da un sistema proprio della Chiesa.
Col tempo si è poi passati dal calendario giuliano al gregoriano (1582, riforma di papa Gregorio XIII), che ha aggiustato il modo di contare gli anni per allinearsi meglio al Sole.
Questo ha introdotto differenze tra chi usa il calendario gregoriano e chi continua a usare il giuliano.
Perché la data è diversa tra cattolici e ortodossi
Spesso avrai notato che la Pasqua ortodossa cade in un’altra domenica rispetto a quella cattolica. Succede perché:
- Le Chiese occidentali (cattoliche/protestanti) usano il calendario gregoriano.
- Molte Chiese ortodosse usano ancora il calendario giuliano per fissare l’equinozio e la luna piena.
Il calendario giuliano è oggi in ritardo di circa 13 giorni sul gregoriano, quindi:
- L’equinozio “ecclesiastico” per gli ortodossi cade “più tardi”.
- Di conseguenza si prende spesso un’altra luna piena come riferimento.
Risultato pratico: la Pasqua ortodossa può cadere una, due o anche più settimane dopo quella cattolica, e in alcuni anni coincide.
Perché si parla di Pasqua “alta” e “bassa”
Nel linguaggio comune:
- Pasqua bassa : quando cade presto , a fine marzo o primissimi di aprile.
- Pasqua alta : quando cade tardi , verso la seconda metà di aprile, vicino al limite massimo del 25 aprile.
La posizione di Pasqua trascina con sé tutte le altre date mobili:
- Mercoledì delle Ceneri e inizio Quaresima.
- Carnevale (Martedì grasso).
- Ascensione , Pentecoste , ecc.
Per questo ogni anno il calendario liturgico e anche molte vacanze scolastiche “ballano”.
In sintesi
- Pasqua cambia ogni anno perché segue una regola lunare : prima domenica dopo la prima luna piena successiva al 21 marzo.
- La regola è stata fissata nel Concilio di Nicea (325) per unificare le celebrazioni.
- L’uso di calendari diversi (gregoriano vs giuliano) fa sì che cattolici e ortodossi spesso festeggino in date differenti.
Informazioni raccolte da fonti e articoli pubblici online sulla storia e il calcolo della data di Pasqua.