perché si chiama accademia della crusca
L’Accademia della Crusca si chiama così perché il suo nome nasce da una metafora legata al grano e alla “crusca”, cioè la parte di scarto che si elimina quando si setaccia la farina.
Origine del nome
- “Crusca” in italiano significa “bran”, la parte del chicco che si separa dalla farina durante la pulitura del grano.
- I fondatori usarono questa immagine per rappresentare il loro lavoro: “ripulire” la lingua, separando le parole ritenute impure o inutili da quelle buone e ben formate, come si fa col setaccio.
- Da qui l’idea di un’“Accademia della Crusca”: un gruppo che setaccia la lingua italiana per coglierne il “fiore”, cioè la parte migliore.
Le “cruscate” e lo spirito giocoso
- Il nome deriva anche dal fatto che le loro riunioni erano chiamate scherzosamente “cruscate”, incontri tra letterati dove si discuteva di lingua e letteratura in modo vivace.
- All’inizio si trattava quasi di un gioco intellettuale: parlare di testi e parole “setacciandoli” con ironia e rigore insieme.
Simboli: setaccio e grano
- L’emblema dell’Accademia è proprio un setaccio, che richiama l’idea di vagliare la lingua come si vaglia il grano.
- Anche il motto tradizionale, tratto da Petrarca (“il più bel fior ne coglie”), richiama il gesto di scegliere il meglio dal campo, in linea con l’immagine del grano.
TL;DR : si chiama “Accademia della Crusca” perché “crusca” richiama il setacciare il grano; per analogia, l’Accademia si proponeva di setacciare l’italiano, eliminando ciò che è considerato scarto linguistico e salvando solo il meglio.
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