US Trends

pfas dove si trovano

I PFAS si trovano ormai un po’ ovunque nell’ambiente e nella vita quotidiana: nell’acqua potabile, in alcuni alimenti (soprattutto pesce e prodotti di origine animale da aree contaminate), in tanti prodotti di consumo e in diverse filiere industriali. La loro diffusione è legata al fatto che sono molto stabili, perciò si accumulano in acqua, suolo, aria, animali e anche nel nostro sangue.

Cosa sono in breve

  • I PFAS sono sostanze chimiche per- e polifluoroalchiliche usate dagli anni ’50 per rendere i materiali resistenti all’acqua, ai grassi e allo sporco.
  • Sono chiamate “sostanze eterne” perché si degradano molto lentamente e restano a lungo nell’ambiente e negli organismi viventi.

Dove si trovano nell’ambiente

  • Acque superficiali e sotterranee : si accumulano in fiumi, laghi, falde e quindi nell’acqua potabile, soprattutto vicino a industrie, discariche e basi militari dove sono state usate schiume antincendio.
  • Suolo e sedimenti : derivano da scarichi industriali, acque reflue, fanghi di depurazione e inceneritori non efficienti, contaminando terreni agricoli e sedimenti fluviali.
  • Aria : possono essere rilasciati da impianti industriali e successivamente depositarsi su suolo e acque anche a grande distanza dalle sorgenti.

Dove si trovano negli alimenti

  • Pesci di fiume o lago e frutti di mare provenienti da aree inquinate possono contenere elevate quantità di PFAS nei tessuti grassi, perché li bioaccumulano dall’acqua.
  • Carni, pollame, latte, uova possono essere contaminati se gli animali sono allevati dove acqua e mangimi sono esposti ai PFAS.
  • Alimenti confezionati (es. popcorn da microonde, fast food, pizze surgelate, snack) possono essere contaminati per via dei rivestimenti anti‑grasso usati in scatole e imballaggi.

Prodotti di uso quotidiano

  • Rivestimenti antiaderenti : alcune padelle e utensili antiaderenti più datati o di bassa qualità possono contenere PFAS nei trattamenti superficiali.
  • Tessuti tecnici e impermeabili : giacche outdoor, abbigliamento sportivo, tappeti e moquette trattati antimacchia/idrorepellenti.
  • Imballaggi e carta : scatole per pizza, sacchetti per fast food, carta forno e contenitori “anti‑unto” possono usare rivestimenti fluorurati.
  • Cosmetici e prodotti per la casa : alcuni trucchi (fondotinta, mascara, rossetti a lunga tenuta), detergenti, cere per pavimenti, scioline e prodotti per l’auto possono contenere PFAS per migliorare resistenza e durata.

Aree “hotspot” e casi noti

  • In Europa sono stati identificati oltre 17.000 siti contaminati, con forti concentrazioni in Germania e in prossimità di basi militari, aeroporti e impianti industriali.
  • In Italia, casi importanti sono stati documentati in Veneto (tra Vicenza, Verona e Padova) e, più recentemente, in parti di Lombardia, Piemonte e Toscana, soprattutto nelle acque potabili.

Se ti interessa, si possono vedere nel dettaglio: come ridurre l’esposizione a casa (filtri per acqua, scelta di pentole e tessuti) e come leggere le etichette per riconoscere meglio i prodotti che potrebbero contenere PFAS.

Information gathered from public forums or data available on the internet and portrayed here.