pianta della quale si sfruttano le proprietà emostatiche
La pianta più nota per le sue proprietà emostatiche (cioè che aiutano a fermare le emorragie) è l’achillea millefoglio (Achillea millefolium), ma anche altre piante come l’amamelide e la borsa del pastore sono tradizionalmente usate per questo scopo.
Achillea millefoglio (Achillea millefolium)
L’achillea è forse la pianta più classica in fitoterapia per le proprietà emostatiche. Le sommità fiorite contengono un principio attivo chiamato achilleina, che favorisce la coagulazione del sangue e viene usato soprattutto per emorragie localizzate, come ferite superficiali o sanguinamenti lievi.
In erboristeria, si usa in infuso o come estratto per:
- arrestare piccole emorragie cutanee (ferite, abrasioni);
- ridurre il flusso mestruale abbondante (menorragie);
- come tonico e astringente per le mucose.
Amamelide (Hamamelis virginiana)
L’amamelide è ricca di tannini, sostanze con azione astringente ed emostatica. Grazie a questi composti, stringe i vasi sanguigni e aiuta a fermare le emorragie, soprattutto a livello locale.
Viene impiegata soprattutto per:
- emorroidi e sanguinamenti anali;
- fragilità capillare, lividi e vene varicose;
- metrorragie (perdite di sangue uterino anomale) e mestruazioni abbondanti.
Borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris)
La borsa del pastore è un’altra pianta molto usata per le proprietà emostatiche, in particolare per emorragie ginecologiche. Stimola la produzione di piastrine e accelera la coagulazione, risultando indicata soprattutto in caso di metrorragie e mestruazioni molto abbondanti.
Altre piante con azione emostatica
Oltre a queste, in fitoterapia e medicina tradizionale si usano altre piante per il loro effetto emostatico, tra cui:
- Eclipta alba (in medicina tradizionale cinese, usata per emorragie);
- Arnebia euchroma (pianta usata in medicina tradizionale per favorire la coagulazione);
- Inula viscosa (usata in alcune tradizioni come agente emostatico topico).
Come si usano in pratica
In erboristeria, queste piante si trovano sotto forma di:
- tintura madre o estratto idroalcolico (per uso interno o esterno);
- infuso o decotto (soprattutto per achillea e amamelide);
- pomate o gel (per uso locale su ferite, emorroidi, ecc.).
⚠️ Attenzione: le piante emostatiche non vanno usate in caso di trombosi o in concomitanza con anticoagulanti senza il parere di un medico, perché potrebbero interferire con la coagulazione.
Bottom note:
Informazioni tratte da fonti pubbliche, forum di erboristeria e articoli
scientifici disponibili online.