quando si toglie l'albero di natale
In Italia la tradizione vuole che l’albero di Natale si tolga dopo l’Epifania, quindi tra il 6 e il 7 gennaio.
Date più comuni
- Epifania (6 gennaio): è la data più citata nelle tradizioni italiane e cristiane; molti iniziano a smontare l’albero la sera del 6 o il 7 gennaio.
- Prima settimana di gennaio: diversi consigli “moderni” suggeriscono di sistemare tutto entro i primi giorni dell’anno, per iniziare il nuovo anno con la casa in ordine.
- Quando l’albero “cede”: per gli alberi veri, qualcuno sceglie semplicemente il momento in cui iniziano a perdere troppi aghi o a seccarsi.
Tradizione cattolica e italiana
- Il periodo di Natale, dal punto di vista cristiano, non finisce il 25 dicembre ma continua con l’“ottava” e poi fino all’Epifania, quando si ricordano i Re Magi.
- In molte famiglie italiane si fa l’albero l’8 dicembre (Immacolata) e lo si smonta dopo la Befana, tipicamente il 7 gennaio.
Cosa si fa oggi in pratica
- Molte guide e articoli di lifestyle indicano tre “scuole di pensiero”: Capodanno, Epifania o quando l’albero inizia a rovinarsi, lasciando la scelta a ciò che è più comodo per la famiglia.
- L’importante è smontare luci e decorazioni con calma, conservarle bene e rispettare le regole del proprio comune per lo smaltimento o il riciclo dell’albero vero.
Piccolo trucco per ricordarlo
- Se fai l’albero l’8 dicembre, puoi segnarti mentalmente: “Da Immacolata a Befana”, cioè dall’8 dicembre al 6 gennaio, e poi lo togli il 6 sera o il 7 mattina.
In sintesi , la scelta più tradizionale e diffusa è togliere l’albero dopo l’Epifania, quindi il 6 o il 7 gennaio.