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scabbia come si prende

La scabbia si prende quasi sempre per contatto stretto e prolungato pelle‑pelle con una persona infestata, ad esempio convivendo o avendo rapporti sessuali con lei.

Come si prende la scabbia

  • Contatto diretto prolungato (pelle contro pelle), tipico di partner sessuali, familiari, bambini che dormono insieme o persone che condividono lo stesso letto o divano per molto tempo.
  • Rapporti sessuali: nell’adulto il contagio è spesso legato ai rapporti intimi, e il preservativo non basta a proteggere perché l’acaro si trova sulla pelle di tutto il corpo, non solo nei genitali.
  • Contatto indiretto: meno frequente, ma possibile tramite lenzuola, coperte, asciugamani, vestiti, pigiami o biancheria appena usati da una persona con scabbia, soprattutto se non sono stati lavati ad alta temperatura.
  • Ambienti chiusi e affollati (case di riposo, comunità, carceri, collegi) favoriscono la diffusione perché le persone vivono a stretto contatto e condividono spazi e tessili.

L’acaro della scabbia non vola e non salta : per questo non basta passare vicino a qualcuno, stringergli brevemente la mano o incrociarlo per strada per contagiarsi; serve un contatto davvero ravvicinato e prolungato.

Quanto resiste e quando è contagiosa

  • L’acaro vive e si riproduce dentro la pelle , scavando piccole gallerie dove depone le uova.
  • Fuori dal corpo, su lenzuola o vestiti, può sopravvivere solo per un tempo limitato (in genere ore–pochi giorni), quindi il contagio tramite oggetti avviene soprattutto se il contatto è ravvicinato nel tempo.
  • Una persona è contagiosa finché ha acari vivi sulla pelle: in pratica fino a quando la terapia scabicida non ha fatto effetto, in genere dopo alcuni giorni (secondo le indicazioni mediche).

Fattori che aumentano il rischio

  • Dormire nello stesso letto o divano con una persona infestata.
  • Vivere nella stessa casa e condividere asciugamani, accappatoi, pigiami o vestiti.
  • Lavorare o vivere in comunità (RSA, collegi, caserme, carceri) con contatti stretti quotidiani.
  • Rapporto sessuale nonostante sintomi di prurito diffuso e lesioni cutanee del partner.

Un esempio tipico: una persona con prurito notturno dorme per settimane nello stesso letto con il partner; dopo qualche tempo anche il partner inizia ad avere forte prurito tra le dita, ai polsi e all’addome: questo è un quadro classico di contagio da scabbia.

Come evitare di prenderla

  • Evitare contatti pelle‑pelle prolungati con persone che hanno prurito intenso e rash sospetto finché non sono state visitate e curate.
  • Non condividere biancheria intima, asciugamani, lenzuola, vestiti o pigiami con chi ha una diagnosi o un sospetto di scabbia.
  • In caso di scabbia in casa o in comunità: lavare a 60 °C lenzuola, federe, asciugamani, biancheria e vestiti usati nei giorni precedenti, oppure chiuderli in sacchi per alcuni giorni se non lavabili a caldo, seguendo le indicazioni del medico o del servizio di igiene.

Se hai avuto contatti stretti con una persona a cui è stata diagnosticata la scabbia o hai prurito intenso (soprattutto di notte), è importante sentire il medico o un dermatologo per una valutazione e, se necessario, una terapia per te e per i conviventi/partner.

Nota: Le informazioni hanno scopo informativo generale e non sostituiscono il parere del medico.
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