sciopero 12 dicembre 2025 per cosa
Lo sciopero del 12 dicembre 2025 è stato proclamato dalla Cgil come sciopero generale nazionale contro la legge di Bilancio 2026 e, più in generale, contro il peggioramento di salari, pensioni e servizi pubblici.
Per cosa si sciopera
Le principali motivazioni indicate dal sindacato sono:
- Modificare la legge di Bilancio 2026, ritenuta ingiusta e inadeguata per i lavoratori, i pensionati e i giovani.
- Aumentare il potere d’acquisto di salari e pensioni, anche tramite il rinnovo dei contratti nazionali scaduti.
- Bloccare l’innalzamento dell’età pensionabile e introdurre maggiore flessibilità in uscita, con una pensione di garanzia per precari e discontinui.
Altre richieste centrali
Lo sciopero tocca anche temi più ampi di modello sociale ed economico:
- No al riarmo e richiesta di spostare risorse verso sanità, scuola, ricerca, servizi pubblici e welfare.
- Contrasto alla precarietà, al lavoro povero, nero e sommerso, con vere politiche industriali e per il terziario.
- Una riforma fiscale più equa e progressiva, inclusa la restituzione/neutralizzazione del fiscal drag e il rafforzamento della quattordicesima per i pensionati.
Settori coinvolti
Si tratta di uno sciopero generale che riguarda gran parte dei settori pubblici e privati, con forti ripercussioni su:
- Trasporti (treni, mezzi pubblici locali, in alcune fasce orarie)
- Scuola e università
- Sanità e altri servizi pubblici essenziali
Informazioni raccolte da fonti di attualità nazionali, comunicati Cgil e avvisi di scuole/enti pubblici disponibili online.