yaki cosa significa
In italiano, “yaki” significa principalmente “grigliato” o “cotto alla piastra/padella” in ambito giapponese, e per estensione indica un tipo di cottura ad alta temperatura, spesso a diretto contatto con il calore.
Significato di “yaki”
- In giapponese viene da un verbo che indica “cuocere sul fuoco”, “abbrustolire”, “arrostire”.
- In cucina, si usa per descrivere cibi cotti alla griglia, alla piastra, in padella o comunque esposti direttamente al calore.
- Per questo lo trovi in moltissimi nomi di piatti: la parola “yaki” da sola non è un piatto, ma descrive il modo in cui è stato cucinato.
Esempio semplice: pensa a “alla griglia” in italiano – da sola non è una pietanza, ma se dici “pollo alla griglia”, “verdure alla griglia”, capisci subito il tipo di cottura. “Yaki” funziona in modo molto simile.
Esempi di piatti con “yaki”
- Yakitori: spiedini di pollo grigliato.
- Yakiniku: carne (di solito manzo) alla griglia , stile barbecue.
- Yakisoba: noodles saltati in padella con verdure, carne o salsa.
- Teriyaki: carne o pesce grigliato o rosolato con una salsa lucida a base di salsa di soia, zucchero, mirin.
- Takoyaki: letteralmente “polpo + cucinato sul fuoco”, cioè bocconcini di pastella con polpo cotti in apposite piastre.
In contesti non culinari, “yaki” può collegarsi all’idea di “bruciare / arrostire” (per esempio abbronzarsi al sole), ma nel linguaggio quotidiano fuori dal Giappone lo incontri quasi sempre legato al cibo.
Informazioni raccolte da contenuti e dizionari pubblici online su lingua e cucina giapponese.