George Michael è morto per cause naturali dovute a una grave malattia del cuore e a problemi al fegato.

Come è morto George Michael

  • George Michael è stato trovato senza vita nella sua casa di Goring-on-Thames, nell’Oxfordshire, il 25 dicembre 2016, all’età di 53 anni.
  • Il medico legale dell’Oxfordshire ha stabilito che la causa della morte è stata una “cardiomiopatia dilatativa con miocardite e fegato grasso (steatosi epatica)”, cioè una combinazione di grave malattia cardiaca e danno epatico.
  • Poiché si è trattato di cause naturali, non è stata ritenuta necessaria un’inchiesta formale sulla morte.

Cosa significa la diagnosi

  • La cardiomiopatia dilatativa è una malattia in cui il cuore, soprattutto il ventricolo sinistro, si dilata e si indebolisce, facendo più fatica a pompare sangue e potendo portare a scompenso cardiaco o morte improvvisa.
  • La miocardite è un’infiammazione del muscolo cardiaco che può peggiorare ulteriormente la funzione del cuore.
  • Il “fegato grasso” (steatosi epatica) è un accumulo di grasso nel fegato, spesso legato ad alcol, farmaci, sovrappeso o altre condizioni metaboliche, che può contribuire a un quadro clinico complesso.

Voci e chiarimenti

  • Nei giorni immediatamente successivi alla morte, sui media e nei forum sono circolate molte speculazioni su overdose o suicidio, anche per via del suo passato complicato con droghe e alcol.
  • La relazione ufficiale del medico legale ha però escluso cause non naturali e ha confermato che la morte è stata dovuta esclusivamente a patologie fisiche (cuore e fegato), senza elementi che facciano pensare a reati o a gesto volontario.

Informazioni tratte da fonti di cronaca e dichiarazioni ufficiali rese pubbliche dopo la sua morte.