Trump, da quando è tornato alla presidenza nel 2025, è al centro delle notizie soprattutto per la sua politica estera aggressiva e per una serie di decisioni interne molto controverse. Negli ultimissimi giorni si parla soprattutto dell’operazione militare e politica in Venezuela e del suo tentativo di ridefinire il ruolo degli Stati Uniti nella regione.

Azioni recenti di Trump

  • Ha annunciato che gli Stati Uniti “gestiranno” il Venezuela per un periodo non definito dopo un’operazione che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro, presentandolo come una transizione verso un nuovo governo.
  • Ha collegato apertamente l’intervento al controllo delle enormi riserve di petrolio del paese, parlando di recuperare risorse che sarebbero state “rubate” agli USA.
  • Ha dichiarato che l’esercito è pronto a una “seconda e molto più grande” offensiva, lasciando aperta la porta anche alla presenza di truppe di terra se ritenute necessarie.

Reazioni e critiche

  • Esponenti democratici al Congresso hanno definito l’operazione “ingiustificata e illegale”, contestando sia la base costituzionale sia il fatto che il Congresso non sia stato informato in anticipo.
  • Alcuni alleati repubblicani lo hanno invece descritto come un intervento “deciso e giustificato” per tutelare vite e interessi statunitensi, appoggiando la linea dura.
  • Analisti e media parlano di una nuova fase di interventismo americano, con possibili rischi di escalation nella regione e preoccupazioni per i rapporti con paesi vicini come la Colombia.

Cosa sta facendo sul fronte interno

  • Ha promosso una linea molto restrittiva su immigrazione e sicurezza dei confini, con nuove azioni esecutive e regolamenti che irrigidiscono ingressi e controlli.
  • Ha avviato una revisione degli aiuti esteri, con ordini esecutivi e direttive che mirano a riallineare i fondi verso ciò che definisce “interessi nazionali” e a ridurre il sostegno a ONG considerate in contrasto con la sua agenda.
  • La retorica resta fortemente polarizzante: continua ad attaccare duramente oppositori politici e critici nei media, alimentando un clima politico estremamente divisivo.

Come ne parla il dibattito pubblico

  • Nei forum e nelle discussioni online, chi lo sostiene vede queste mosse come il ritorno a una presidenza “forte”, concentrata su sicurezza, petrolio e interesse nazionale.
  • I critici parlano invece di abuso di potere, rischio di guerre per le risorse e indebolimento delle istituzioni democratiche, sia dentro gli USA sia all’estero.

TL;DR: se ti chiedi “cosa ha fatto Trump” negli ultimi tempi, il punto centrale è l’intervento in Venezuela e una serie di politiche interne più dure su immigrazione, aiuti esteri e ruolo degli USA nel mondo, tutte fortemente contestate e allo stesso tempo molto applaudite dai suoi sostenitori.

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