Il petauro dello zucchero è onnivoro e in natura mangia soprattutto sostanze zuccherine (linfa, nettare, manna) e insetti ricchi di proteine. In casa, la sua dieta va ricreata con frutta dolce, verdure e una quota fissa di proteine animali attentamente bilanciate.

Cosa mangia in natura

  • Linfa di acacia ed eucalipto, melata e manna, cioè secrezioni zuccherine degli alberi e degli insetti.
  • Nettare e polline di fiori, che forniscono zuccheri e una piccola parte di micronutrienti.
  • Insetti (grilli, larve, ragni), uova di uccelli e talvolta piccoli vertebrati, soprattutto in primavera ed estate quando il fabbisogno proteico aumenta.

Cosa dargli in casa (linee guida)

  • Base della dieta: frutta fresca dolce (mela, pera, fichi, mango, melone, uva, papaya, banana) e verdure (carota, mais dolce, patata dolce, ecc.), ben lavate e a pezzetti.
  • Proteine: circa un quarto della razione deve venire da fonti proteiche come insetti da pasto (tarme della farina, grilli, camole) o piccole quantità di carne cotta magra/pappe specifiche per petauri.
  • Orario: il cibo va offerto la sera, perché il petauro è attivo di notte e in natura si alimenta nelle ore notturne.

Schema semplice di razione serale

  • 70–75%: mix di frutta dolce e qualche verdura (2–3 tipi di frutta + 1–2 verdure).
  • 25–30%: fonte proteica (insetti da allevamento, mangimi formulati per petauri, eventuale uovo sodo o pollo ben cotto senza sale, solo se consigliato dal veterinario).

Cibi da evitare assolutamente

  • Zuccheri e dolciumi: cioccolato, biscotti, frutta sciroppata, zucchero aggiunto, perché possono essere tossici o causare gravi squilibri metabolici.
  • Frutta secca e semi (noci, nocciole, semi oleosi): troppo grassi e sbilanciati, vanno dati solo raramente o evitati.
  • Crocchette per cani/gatti non specifiche e cibo in scatola molto grasso o salato.
  • Parti verdi di patata e pomodoro, foglie di solanacee e semi di molte frutte, perché possono essere tossici.

Attenzione a equilibrio e salute

  • Una dieta sbilanciata (troppa frutta, poche proteine o calcio) può portare a gravi problemi ossei e neurologici nel petauro.
  • È importante variare spesso frutta, verdure e fonti proteiche, evitando che mangi solo i cibi “preferiti” più grassi.
  • Per un piano preciso su quantità e integrazioni (es. calcio/vitamina D), è fondamentale rivolgersi a un veterinario esperto in animali esotici.

TL;DR : il petauro dello zucchero mangia soprattutto frutta dolce e verdure come base e ha bisogno ogni sera di una quota di proteine (insetti e mangimi specifici), evitando dolci, cioccolato, semi e cibi troppo grassi o salati.

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