La Befana, nella tradizione popolare, non ha un “menu ufficiale”, ma esiste un immaginario abbastanza condiviso: le si lasciano cibi semplici e rustici, spesso dolci, un bicchiere di vino o qualcosa di caldo, e in cambio lei riempie le calze di dolciumi o carbone di zucchero.

Cosa mangia (in teoria) la Befana

Nelle usanze popolari moderne, soprattutto raccontate in famiglia o sui forum, la Befana “mangia” o gradisce:

  • Biscotti casalinghi, spesso gli stessi che si preparano per l’Epifania (befanini, biscotti secchi, dolcetti semplici).
  • Dolci tradizionali dell’Epifania: panettone avanzato, focacce dolci tipo “focaccia della Befana” o torte con frutta secca e canditi.
  • Cibi rustici: in alcune narrazioni recenti si dice che preferisca salato, per esempio salsiccia, salumi o pane, al posto dei classici biscotti di Babbo Natale.
  • Da bere: spesso si cita un bicchiere di vino rosso o qualcosa di caldo, più che latte e cacao come nelle storie su Babbo Natale.

Non si tratta di regole “ufficiali”, ma di usi e racconti che variano molto da famiglia a famiglia e da regione a regione.

Cosa lascia lei ai bambini

Anche se la domanda è “cosa mangia la Befana”, di solito si collega a cosa porta e quindi a cosa le si lascia in cambio.

  • Dolciumi: caramelle, cioccolatini, biscotti, piccoli snack, “carbone dolce” di zucchero.
  • Dolci delle feste: panettone, focacce dell’Epifania, torte tipiche con frutta secca, uvetta, canditi e talvolta un fagiolo o una monetina nascosta per portare fortuna.
  • Piccoli regali: giocattoli, cancelleria, calzini, accessori, come riempitivo delle calze insieme ai dolci.

Questa dinamica “io lascio qualcosa alla Befana, lei lascia qualcosa a me” è il cuore del rito domestico della notte tra il 5 e il 6 gennaio.

Idee pratiche per la sera del 5 gennaio

Se la domanda è anche “cosa le preparo da mangiare?”, ecco qualche spunto ispirato alle tradizioni:

  • Un piattino con 2–3 biscotti secchi (tipo frollini o befanini) e un po’ di frutta secca.
  • Una fetta di panettone o di focaccia dolce, magari leggermente tostata.
  • Un piccolo pezzo di salume o salsiccia e una fetta di pane casereccio, se si vuole seguire l’idea della “vecchietta” che ama cibo semplice e sostanzioso.
  • Un bicchiere (per i grandi, simbolico) di vino rosso, oppure una tazza di tisana o latte caldo preparata “per lei” se i protagonisti sono bambini.

In molte famiglie italiane, inventare cosa mangia la Befana è parte del gioco: ci si può ispirare alle tradizioni regionali, ma anche creare un piccolo rito tutto personale.

Informazioni basate su usi e descrizioni diffuse online riguardo alla tradizione della Befana e dei dolci dell’Epifania.