In Sardegna i “bibi” sono vermi marini usati come esca da pesca, molto apprezzati soprattutto da chi pratica surfcasting e pesca dalla spiaggia o dalla barca.

Cosa sono i bibi

  • Il bibi è un verme marino che vive sotto la sabbia o nel fango, in tunnel scavati nel fondale.
  • Appartiene al gruppo dei sipunculidi (vermi marini non segmentati) e ne esistono diverse specie nei nostri mari.
  • Può raggiungere dimensioni anche di vari centimetri (spesso 7–10 cm per quelli venduti nei negozi di pesca, ma alcune varietà arrivano a dimensioni maggiori).
  • Ha corpo cilindrico, pelle spessa e consistente, di colore chiaro (bianco, giallo o rosa).

Perché sono famosi in Sardegna

  • Le coste sarde, con lunghi tratti sabbiosi e zone miste sabbia–fango, sono ambienti ideali in cui i bibi possono vivere e spiaggiarsi dopo mareggiate.
  • In occasione di forti tempeste può capitare che grandi quantità di bibi vengano portati a riva, creando vere e proprie “raccolte” sulla spiaggia che attirano la curiosità di chi passa.
  • Pescatori locali e non li considerano un’esca molto efficace per specie pregiate del Mediterraneo.

Uso dei bibi nella pesca

  • Il bibi viene innescato sull’amo come esca viva o comunque fresca; da morto perde gran parte della sua efficacia.
  • È usato moltissimo nel surfcasting da spiaggia, ma anche dalla barca (bolentino, palamito) e in generale per insidiare pesci di fondo.
  • È considerato un’esca “selettiva”: per consistenza e dimensioni tende ad attirare pesci di taglia medio–grande più che minutaglia.

Pesci che amano i bibi

  • Orate, saraghi, mormore e spigole.
  • Pagelli, tanute, sogliole e altri pesci “grufolatori” che cercano cibo nel fondo sabbioso.
  • In generale moltissime specie del Mediterraneo, motivo per cui il bibi è chiamato anche “esca piglia-tutto”.

Curiosità: raccolta e commercio

  • I bibi possono essere raccolti a mano in fondali sabbiosi o fangosi, scavando con pala o usando pompe specifiche per vermi.
  • In molti casi, però, non è semplice trovarli da soli: per questo vengono spesso acquistati nei negozi di pesca specializzati.
  • Esistono vari “tipi” commerciali, come il bibi “classico” e il cosiddetto “bibi veneziano” o “di Chioggia”, molto noto tra i pescatori sportivi.

In sintesi: quando in Sardegna senti parlare di “bibi”, quasi sempre si intendono questi vermi marini da esca, che vivono sotto la sabbia e sono molto ricercati dai pescatori per la loro grande efficacia sui pesci di fondo.

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