cosa è successo a maduro

A quanto riportano le principali testate internazionali nei primi giorni di gennaio 2026, il presidente del Venezuela Nicolás Maduro è stato catturato da forze statunitensi in un’operazione militare e portato negli Stati Uniti per affrontare accuse penali.
L’operazione militare
Secondo quanto dichiarato dal presidente americano Donald Trump il 3 gennaio 2026, gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco su larga scala contro il Venezuela e hanno catturato Maduro e sua moglie nel cuore della notte. L’operazione sarebbe stata condotta da unità speciali dell’esercito statunitense, tra cui il Delta Force, e avrebbe neutralizzato rapidamente le capacità militari venezuelane.
Trump ha affermato che Maduro e la moglie sono stati “catturati e portati fuori dal Paese” e trasferiti negli USA per rispondere di gravi accuse. L’operazione è stata paragonata all’arresto del dittatore panamense Manuel Noriega nel 1989, avvenuto esattamente 36 anni prima.
Le accuse contro Maduro
Maduro è accusato di una serie di reati federali negli Stati Uniti, tra cui:
- cospirazione per narcoterrorismo;
- cospirazione per importare cocaina negli USA;
- possesso e cospirazione per possedere mitragliatrici e armi di distruzione di massa.
Un’indizione aggiornata (superseding indictment) presentata dalla procura di New York lo accusa di aver usato la sua posizione di presidente e di ex ministro degli Esteri per facilitare il traffico di migliaia di tonnellate di cocaina verso gli Stati Uniti, arricchendo sé stesso, la famiglia e l’élite politico‑militare venezuelana. Le accuse riprendono e ampliano quelle già formulate nel 2020, quando il Dipartimento di Giustizia USA mise una taglia di 15 milioni di dollari su Maduro, poi aumentata a 50 milioni.
Reazioni in Venezuela
In Venezuela, la cattura di Maduro è stata denunciata come un “rapimento illegale e illegittimo” e un attacco alla sovranità nazionale. La vicepresidente Delcy Rodríguez, indicata da Trump come nuova presidente ad interim, ha chiesto il rilascio immediato di Maduro, ribadendo che lui è “l’unico presidente del Venezuela”.
Le autorità venezuelane hanno anche annunciato la temporanea chiusura del confine con il Brasile e misure di emergenza, mentre Trump ha dichiarato che gli USA “gestiranno” il Venezuela fino a una transizione “sicura, corretta e giudiziosa”.
Situazione attuale (gennaio 2026)
Al momento, Maduro si troverebbe negli Stati Uniti, dove dovrebbe affrontare il processo per le accuse di narcoterrorismo e traffico di droga. Il governo USA sostiene che Maduro non è un presidente legittimo, ma un fuggiasco dalla giustizia americana, e che l’operazione mira a ripristinare ordine e sicurezza in Venezuela.
La situazione sul terreno resta molto instabile, con tensioni tra le forze fedeli a Maduro e quelle che potrebbero appoggiare la transizione guidata dagli USA.
Nota : Le informazioni si basano su notizie pubblicate da fonti internazionali nei primi giorni di gennaio 2026 e su dichiarazioni ufficiali di governi e autorità giudiziarie.