da quando si allungano le giornate
Le giornate iniziano ad allungarsi subito dopo il solstizio d’inverno, cioè dal giorno successivo al momento in cui si registra la giornata più corta dell’anno nell’emisfero nord.
Punto chiave: il solstizio d’inverno
- Il solstizio d’inverno cade intorno al 21 dicembre nell’emisfero nord ed è il giorno con meno ore di luce dell’anno.
- Dal giorno successivo la durata complessiva della luce diurna comincia lentamente ad aumentare, anche se all’inizio si tratta solo di pochi secondi o minuti.
Perché sembra che non cambii nulla
- Per alcune settimane dopo il solstizio, l’orario di alba e tramonto non si sposta in modo uniforme: spesso il tramonto inizia ad avvenire un po’ più tardi già da inizio/metà dicembre, mentre l’alba continua a ritardare fino ai primi di gennaio.
- Questo fa sì che, pur allungandosi le giornate in totale, la percezione di “più luce” sia chiara solo da inizio gennaio in poi, quando l’aumento diventa di alcuni minuti al giorno.
Quando te ne accorgi davvero
- In pratica, tra Natale e i primi di gennaio molte persone iniziano a notare che “c’è più chiaro” nel tardo pomeriggio, grazie al tramonto un po’ più tardo.
- L’allungamento prosegue poi in modo costante fino al solstizio d’estate, intorno al 20–21 giugno, che segna la giornata più lunga dell’anno.
In sintesi: da quando si allungano le giornate? Dal giorno dopo il solstizio d’inverno (circa 21 dicembre); tu però inizi davvero a sentirlo fra fine dicembre e inizio gennaio.
Informazioni ricavate da fonti meteorologiche e astronomiche pubbliche.