La mirra è una resina aromatica ottenuta da piccoli alberi del genere Commiphora, originari soprattutto dell’Africa orientale e del Medio Oriente. Viene raccolta come gommo-resina che solidifica in piccole “lacrime” dal colore dorato e dal profumo balsamico e speziato.

Cos’è la mirra

  • È una gommo-resina che fuoriesce dalla corteccia di Commiphora myrrha e specie affini, appartenenti alla famiglia delle Burseraceae.
  • Ha sapore amaro, odore intenso e aromatico, e si presenta in granuli o frammenti semitrasparenti che diventano nocciola‑rossicci quando essiccati.

Usi tradizionali e storici

  • Nell’antichità era considerata una sostanza preziosissima: secondo la tradizione cristiana fu uno dei doni portati dai Re Magi insieme a oro e incenso.
  • Era impiegata per profumare vesti reali in area persiana e nell’antico Egitto veniva usata, con l’incenso, nei processi di imbalsamazione per la sua azione disinfettante.
  • È citata nella Bibbia come componente dell’olio santo per le unzioni e viene usata da secoli in riti religiosi cristiani, ebraici e greco‑ortodossi.

Proprietà e benefici principali

  • La mirra contiene oli essenziali, resine, gomme e composti (come alcuni sesquiterpeni) cui vengono attribuite proprietà analgesiche, disinfettanti e antinfiammatorie.
  • Le vengono riconosciute azioni: astringente, cicatrizzante, antimicrobica, antinfiammatoria, analgesica ed espettorante.
  • In fitoterapia è usata soprattutto per:
    • infiammazioni della bocca e della gola (stomatiti, afte, gengiviti, tonsilliti) sotto forma di collutori, pastiglie, tinture;
* piccole ferite, abrasioni, acne, foruncoli e altre affezioni cutanee per uso locale.

Come si usa oggi

  • Si trova in:
    • collutori, spray orali, dentifrici e pastiglie per il cavo orale;
* tinture o estratti idroalcolici per uso topico su pelle irritata o lesionata;
* profumi, bagnoschiuma, creme corpo e prodotti cosmetici dal caratteristico aroma “orientale”.
  • In alcune tradizioni (Ayurveda e medicina cinese) viene impiegata anche internamente per vari disturbi, ma questi usi richiedono sempre supervisione professionale per sicurezza e dosaggio.

Avvertenze essenziali

  • Prodotti a base di mirra possono non essere adatti a tutti: in gravidanza, allattamento, in presenza di patologie croniche o terapie in corso è consigliabile sentire il medico o il farmacista prima dell’uso.
  • L’uso interno non controllato (integratori, gocce concentrate) può dare effetti indesiderati; è più sicuro limitarsi ai preparati pronti da banco seguendo scrupolosamente le indicazioni in etichetta.

Informazioni raccolte da fonti erboristiche e di divulgazione sulla salute e il benessere reperibili online.