Nicolás Maduro è stato catturato in un’operazione militare statunitense perché da anni era formalmente accusato dalla giustizia USA di narcoterrorismo e traffico internazionale di droga, oltre che di reati legati ad armi e cospirazione.

Le accuse principali

Le autorità statunitensi avevano emesso un’incriminazione federale contro Maduro già dal 2020, accusandolo di guidare o partecipare a un’organizzazione di narcotraffico che mirava a far arrivare grandi quantità di cocaina negli Stati Uniti.

Le imputazioni includono in particolare:

  • Narco-terrorism conspiracy (cospirazione per narcoterrorismo).
  • Cocaine importation conspiracy (cospirazione per l’importazione di cocaina verso gli USA).
  • Possesso e cospirazione per il possesso di mitragliatrici e ordigni distruttivi contro gli Stati Uniti.

Secondo i procuratori, Maduro e altri funzionari avrebbero usato risorse statali venezuelane per sostenere un vasto traffico di droga, descritto come un “cartello” legato anche a gruppi armati e reti criminali.

Perché è stato “catturato” ora

Gli Stati Uniti avevano messo da tempo una maxi-taglia sulla sua testa (fino a 50 milioni di dollari) e lo consideravano un “fuggitivo dalla giustizia americana”.

Nelle ultime settimane e mesi:

  • Washington aveva intensificato la pressione militare e politica sul Venezuela, contestando anche la legittimità delle ultime elezioni venezuelane.
  • L’amministrazione Trump descriveva Maduro non come un presidente legittimo, ma come capo di una “organizzazione narco‑terrorista” che ha preso possesso del Paese.

Dentro questo contesto si è arrivati a un’operazione militare notturna a Caracas, descritta come “large-scale strike”, durante la quale Maduro e la moglie Cilia Flores sono stati presi in custodia da forze speciali USA (Delta Force) e trasferiti fuori dal Venezuela, presumibilmente verso New York, dove dovrebbero comparire davanti a un tribunale federale.

Come viene raccontato politicamente

Negli Stati Uniti, i sostenitori dell’operazione la presentano come:

  • Applicazione di mandati d’arresto pendenti da anni e difesa degli USA dal traffico di droga.
  • Parte di una più ampia campagna contro il narcotraffico e contro regimi accusati di cooperare con gruppi criminali e “terroristici”.

I critici, invece, sollevano dubbi su:

  • Legalità internazionale del sequestro di un capo di Stato sul suolo di un altro Paese, parlando di possibile violazione della sovranità e della Carta ONU.
  • Rischio che l’operazione equivalga di fatto a un atto di guerra o a un “regime change” unilaterale.

In sintesi “giornalistica”

Se ti chiedi “perché Maduro è stato catturato”, la risposta secca è:

  • Per eseguire vecchie incriminazioni USA per narcoterrorismo, traffico di cocaina e reati con armi.
  • All’interno di una grande operazione militare americana in Venezuela, giustificata da Washington come azione contro un capo di un cartello della droga e non come contro un presidente legittimo.

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