L’inverno può “entrare” in tre modi diversi, a seconda di quale definizione si usa, e questo crea spesso confusione.

Date principali in Italia / emisfero nord

  • Inverno meteorologico: va dal 1° dicembre al 28 febbraio (29 negli anni bisestili).
  • Inverno astronomico: inizia con il solstizio d’inverno, cioè tra il 20 e il 22 dicembre (più spesso il 21 dicembre) e termina all’equinozio di primavera, tra il 19 e il 21 marzo.
  • Inverno “termologico” (quello del freddo vero): in genere coincide con il periodo di temperature medie più basse, da fine novembre/inizio dicembre fino a fine febbraio/inizio marzo, ma dipende molto dalla zona.

Perché esistono più date

  • I meteorologi usano mesi interi (dicembre–febbraio) perché è più pratico per confrontare dati climatici e statistiche.
  • Gli astronomi guardano alla posizione della Terra rispetto al Sole: inverno = periodo tra solstizio di dicembre ed equinozio di marzo nell’emisfero nord.
  • Nella vita di tutti i giorni, molte persone percepiscono l’inverno già quando arrivano freddo stabile, giornate corte e magari neve, anche se il calendario “ufficiale” dice ancora autunno.

Riassumendo “quando entra l’inverno”

  • Se segui il calendario meteorologico: l’inverno entra il 1° dicembre.
  • Se segui il calendario astronomico: l’inverno entra il giorno del solstizio, di solito il 21 dicembre.
  • Se segui la sensazione quotidiana: entra quando iniziano stabilmente freddo e giornate molto corte nella tua zona, spesso già tra fine novembre e inizio dicembre.

Informazioni basate su fonti meteorologiche e astronomiche pubbliche e su spiegazioni divulgative sul significato di inverno nelle diverse discipline.