calzagatti cosa sono
I calzagatti sono un piatto povero tipico della cucina modenese e reggiana, preparato con polenta e fagioli, spesso tagliati a cubotti e fritti fino a diventare croccanti fuori e morbidi dentro.
Cosa sono i calzagatti
- Sono quadrotti o cubetti di polenta mescolata con fagioli cotti, poi fatti rassodare, tagliati e fritti in padella o arrostiti sulle braci.
- Appartengono alla tradizione contadina emiliana: un modo ingegnoso per riutilizzare la polenta del giorno prima e i fagioli avanzati.
- Oggi vengono serviti come antipasto rustico, snack salato o piatto unico sostanzioso nelle osterie e sagre della zona di Modena e Reggio Emilia.
Ingredienti principali
- Polenta, spesso del giorno prima, fatta rassodare in teglia.
- Fagioli (soprattutto borlotti) già lessati e insaporiti.
- Soffritto di cipolla e pancetta o lardo, con salsa di pomodoro, che viene unito a polenta e fagioli.
- Panatura con farina di mais e successiva frittura in olio o cottura sulla brace.
Origine del nome e tradizione
- Il piatto nasce nella “cucina povera” contadina emiliana, quando si cercava di non sprecare nulla e di trasformare gli avanzi in una pietanza saporita.
- Una leggenda racconta di una massaia che inciampò su un gatto facendo cadere i fagioli nella polenta, creando per sbaglio i calzagatti.
- L’etimologia popolare li collega anche all’idea di “cacciare i gatti” o, in dialetto, a espressioni riferite ai fagioli cotti, a conferma del loro legame col mondo rurale.
Come si mangiano
- Caldi e croccanti appena fritti, come stuzzichino o antipasto con un bicchiere di lambrusco.
- Possono accompagnare salumi, formaggi o piatti in umido, diventando un contorno ricco e molto saziante.
- Nelle versioni moderne si trovano anche varianti al forno o con aggiunta di spezie e formaggi grattugiati nell’impasto.
Informazione raccolta da fonti enogastronomiche e siti di ricette della tradizione emiliana.