Il “caso Epstein–Andrew” riguarda il legame tra il finanziere Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali, e il principe Andrew, che è stato accusato pubblicamente ma non condannato in sede penale per quei fatti.

Contesto: chi sono Epstein e Andrew

  • Jeffrey Epstein era un finanziere statunitense, arrestato per adescamento e sfruttamento sessuale di minori e poi trovato morto in carcere nel 2019.
  • Il principe Andrew è il secondo figlio maschio della regina Elisabetta II, per anni impegnato in incarichi ufficiali per la famiglia reale.

Le accuse principali

La figura centrale delle accuse contro Andrew è Virginia Giuffre (nata Roberts), che sostiene di essere stata vittima di traffico sessuale da parte di Epstein e Ghislaine Maxwell e di essere stata “indotta” ad avere rapporti sessuali con Andrew quando era minorenne, all’inizio degli anni 2000.

Le sue principali affermazioni:

  • Di essere stata trafficata da Epstein e Maxwell in vari luoghi (tra cui Londra e New York) quando aveva circa 17 anni.
  • Di aver avuto rapporti sessuali con Andrew in almeno tre occasioni, una delle quali in una casa di Londra.

Buckingham Palace e il principe Andrew hanno sempre negato in modo netto qualsiasi abuso, definendo le accuse “false” e “categoricamente non vere”.

La foto, le cause legali e l’accordo

Uno degli elementi simbolo del caso è una foto in cui si vede Andrew con il braccio attorno alla vita di Virginia Giuffre, allora adolescente, con Ghislaine Maxwell sullo sfondo.

Sul fronte legale:

  • Nel 2009 Giuffre ha raggiunto un accordo economico con Epstein (500.000 dollari), che conteneva una clausola che, secondo gli avvocati di Andrew, avrebbe dovuto proteggerlo da azioni successive.
  • Nel 2021 Giuffre ha comunque citato in giudizio Andrew a New York per presunto abuso sessuale; Andrew ha ribadito di non averla mai aggredita.
  • Nel 2022 la causa civile si è chiusa con un accordo extragiudiziale: Andrew ha pagato una somma stimata in diversi milioni di sterline (spesso indicata intorno ai 12 milioni) senza riconoscere alcuna colpa penale.

Questo significa che:

  • Non c’è stata sentenza di colpevolezza in tribunale.
  • Ma il pagamento di un accordo così elevato ha alimentato l’idea pubblica che il caso fosse molto serio.

Conseguenze pubbliche e ruolo nella famiglia reale

Lo scandalo ha travolto l’immagine di Andrew:

  • Nel 2019, dopo un’intervista molto discussa alla BBC in cui ha negato tutto ma è apparso poco convincente a molti, Andrew ha sospeso i suoi impegni pubblici.
  • Ha perso vari incarichi e patronati ufficiali e gli sono stati ritirati titoli militari onorifici e trattamenti ufficiali.
  • È diventato di fatto una figura “reclusa” della famiglia reale, con rare apparizioni pubbliche, mentre media e opinione pubblica continuano a vederlo come profondamente legato al caso Epstein.

Cosa c’è di nuovo negli ultimi anni

Negli ultimi anni il tema è tornato ciclicamente nelle news:

  • Nuovi documenti e “Epstein files” hanno reso pubbliche ulteriori testimonianze su comportamenti inappropriati di Epstein e del suo giro, con riferimenti anche ad Andrew (per esempio accuse di palpeggiamento da parte di un’altra donna, Johanna Sjoberg, che lui nega).
  • Sono emersi o sono stati discussi scambi di email e documenti che mostrano contatti fra Andrew ed Epstein anche dopo la prima condanna di Epstein, compreso un incontro a New York nel 2010, considerato un grave errore di giudizio anche all’interno della famiglia reale.
  • Nel 2026 un gruppo repubblicano britannico (Republic) ha segnalato Andrew alla polizia per presunto coinvolgimento nel traffico sessuale di una donna nel 2010; si tratta di una segnalazione politica e non di una nuova condanna.

Come viene visto oggi il “caso Epstein–Andrew”

Oggi il “caso Epstein–Andrew” viene generalmente riassunto così:

  • Un potente giro di sfruttamento sessuale legato a Epstein, con vittime minorenni e un’enorme rete di contatti di alto profilo.
  • Il principe Andrew come figura simbolica di come quel giro toccasse le élite: amico di Epstein, fotografato con una presunta vittima e accusato di abusi che lui continua a negare.
  • Una causa civile costosa chiusa con un accordo, ma nessun processo penale concluso con condanna nei suoi confronti.
  • Una caduta di immagine senza precedenti per un membro di alto profilo della monarchia, la cui reputazione pubblica resta fortemente compromessa, anche se dal punto di vista legale il quadro è più ambiguo.

In sintesi: il “caso Epstein–Andrew” non è una condanna penale di Andrew, ma un intreccio di amicizie controverse, accuse gravissime, accordi economici milionari e conseguenze devastanti per la sua figura pubblica.

Nota finale: Le informazioni provengono da articoli di cronaca, documenti giudiziari resi pubblici e servizi di rete televisive internazionali, e possono evolvere man mano che emergono nuovi file o testimonianze legate al caso Epstein.