Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio, è morto molto probabilmente per un colpo di freccia alla spalla sinistra che gli ha reciso un’arteria, provocando una rapida emorragia fatale.

Causa principale della morte

  • Gli esami radiologici hanno mostrato una punta di freccia conficcata nella spalla sinistra, con frattura della scapola e danni a vasi sanguigni importanti.
  • Le ricostruzioni forensi indicano che la perdita di sangue fu così massiccia da ucciderlo in pochi minuti, rendendo l’emorragia la causa di morte più accreditata.

Freddo ed esposizione

  • Alcuni antropologi hanno proposto che, oltre alla ferita, Ötzi possa essere morto anche per ipotermia, cioè congelato, dopo essere rimasto immobilizzato in alta quota.
  • In questo scenario, la freccia avrebbe causato un indebolimento e una perdita di sangue “moderata”, mentre il freddo estremo avrebbe dato il colpo di grazia.

Segni di violenza sul corpo

  • Sul corpo sono state trovate numerose ferite minori: tagli e lividi alle mani, ai polsi e al torace, oltre a un trauma cranico, compatibili con un’aggressione o una lotta.
  • Le analisi del cervello mostrano segni di sanguinamento interno, suggerendo che possa essere stato colpito alla testa mentre cadeva o dopo essere stato colpito dalla freccia.

Scenario ricostruito dagli studiosi

  • Una teoria oggi diffusa è che Ötzi fosse fuggito dopo un conflitto a quote più basse e sia stato raggiunto e colpito da una freccia mentre si riposava in un punto riparato in montagna.
  • La presenza di sangue di più individui sulle sue armi e sui suoi indumenti fa pensare che fosse coinvolto in uno scontro violento poco prima di morire.

In sintesi (TL;DR):
La causa di morte più accettata è l’emorragia dovuta a una freccia che gli ha colpito la spalla sinistra, probabilmente nel contesto di un’aggressione; il freddo e le condizioni estreme in alta quota potrebbero aver contribuito ulteriormente alla sua fine.

Informazioni raccolte da fonti pubbliche e materiali disponibili online.