Il Mercante in Fiera è un gioco d’aste e contrattazione con due mazzi uguali di 40 carte illustrate, perfetto per Natale e feste in famiglia.

Che cos’è il Mercante in Fiera

  • È un gioco tradizionale italiano in cui un giocatore fa il ruolo del mercante e gli altri cercano di aggiudicarsi le carte migliori per vincere i premi finali.
  • Si gioca con due mazzi identici da 40 carte con figure diverse; i mazzi sono uguali nel fronte ma hanno dorso di colore differente per distinguerli.

Materiale e preparazione

  • 2 mazzi identici di 40 carte illustrate, con dorso diverso (es. rosso e giallo).
  • 1 giocatore viene scelto come mercante/ banditore d’asta.
  • Tutti i giocatori versano una quota iniziale (posta d’ingresso) che formerà il montepremi insieme ai soldi spesi nelle aste.

Passi di preparazione:

  1. Il mercante sceglie uno dei due mazzi (es. giallo) e lo usa per estrarre le carte vincenti.
  1. Pesca a caso 3–6 carte da questo mazzo e le mette coperte sul tavolo: ognuna avrà un premio associato (prima, seconda, terza categoria, ecc.).
  1. Gli altri giocatori conoscono solo le illustrazioni possibili, non quali immagini siano le vincenti.

Distribuzione delle carte ai giocatori

  • Con l’altro mazzo (es. rosso), il mercante mescola e distribuisce a ogni giocatore lo stesso numero di carte.
  • Una parte del mazzo non viene distribuita: queste carte restano al mercante e verranno poi messe all’asta come lotti segreti.

In molte varianti:

  • Ogni giocatore compra le prime carte con la quota d’ingresso.
  • Il mercante può decidere di tenere qualche carta per sé (pagando la stessa quota degli altri) per partecipare al gioco.

Come si svolge l’asta

Questa è la parte più “teatrale” e divertente del gioco.

  1. Il mercante prende dal suo mazzo le carte non ancora distribuite e crea dei lotti (una o più carte) che mette in palio.
  1. Può dichiarare o nascondere quante carte ci sono nel lotto; spesso le tiene dentro una scatolina o le tiene coperte in mano.
  1. I giocatori fanno offerte in denaro (di solito monete, fiches o piccole somme simboliche).

Regole tipiche dell’asta:

  • Si alza a turno l’offerta; il mercante conferma “una volta, due volte, tre volte” e poi aggiudica il lotto al miglior offerente.
  • Il mercante cerca, con la sua abilità, di rendere l’asta vivace e di far salire i prezzi.

Tutti i soldi raccolti nelle aste vanno ad aumentare il montepremi finale dei premi associati alle carte vincenti.

Scoperta delle carte perdenti e scambi

Quando l’asta è terminata e tutte (o quasi tutte) le carte sono in mano ai giocatori:

  1. Il mercante riprende il mazzo da cui aveva estratto le carte vincenti (es. mazzo giallo) e inizia a girare le carte una per una sul tavolo.
  1. Ogni volta che esce una figura, chi possiede la stessa carta nell’altro mazzo (es. rosso) sa che quella carta è perdente e la scarta: non potrà essere tra le vincitrici.
  1. Man mano che le carte perdenti vengono eliminate, i giocatori capiscono quali figure hanno ancora possibilità di essere tra le vincenti coperte sul tavolo.

Durante questa fase, in tantissime varianti di casa:

  • I giocatori possono scambiarsi carte, comprarle o venderle tra loro, anche in comproprietà.
  • Più ci si avvicina alla fine, più il valore percepito di certe carte sale, perché potrebbero corrispondere a una delle vincenti coperte.

Fase finale: rivelazione dei premi

Quando tutte le carte perdenti sono uscite:

  1. Restano sul tavolo solo le carte coperte scelte all’inizio come vincenti (3–6 o il numero deciso).
  1. Il mercante associa il montepremi ai vari posti (primo premio più alto, poi via via decrescente).
  1. Si scoprono le carte vincenti una alla volta, di solito dal premio minore al primo premio.

Chi possiede, nell’altro mazzo, la carta corrispondente:

  • Vince la quota di montepremi legata a quella carta.
  • In alcune versioni, una delle carte coperte può non avere premio, così un giocatore resta a mani vuote pur avendo una possibile “vincente”: aggiunge suspense e un pizzico di rischio.

Il gioco termina quando tutti i premi sono stati assegnati.

Varianti e consigli pratici

Varianti comuni nelle famiglie italiane:

  • Numero delle carte vincenti: 3, 4, 5 o 6 a seconda di quanti giocano e quanti premi volete dare.
  • Prezzo dei lotti all’asta: si possono usare monetine vere, gettoni o punti fittizi per renderlo più leggero.
  • Possibilità di scambiare carte solo in certi momenti (ad esempio prima che vengano girate le ultime 10 carte del mazzo rivelatore).

Consigli per una partita fluida:

  • Scegliere un mercante molto espressivo e un po’ “attore”: rende tutto più divertente.
  • Decidere prima regole chiare su:
    • Quante carte a testa.
* Quante vincenti.
* Come si gestiscono scambi, comproprietà e prestiti di denaro (se ammessi).

TL;DR : Si gioca con due mazzi uguali da 40 carte; il mercante estrae 3–6 carte vincenti da un mazzo, distribuisce l’altro ai giocatori, poi mette all’asta le carte rimaste; alla fine rivela le carte vincenti e chi possiede le corrispondenti nell’altro mazzo si divide il montepremi.

Informazioni raccolte da fonti pubbliche su internet e adattate in forma riassuntiva.