Per fare l’ISEE ti servono principalmente i dati anagrafici del nucleo familiare, i documenti sui redditi e quelli sul patrimonio (conti, casa, auto, ecc.).

Cos’è l’ISEE e perché serve

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e serve per ottenere agevolazioni come bonus sociali, sconti su tasse universitarie, nido, borse di studio, ecc.

Per calcolarlo si parte dai dati contenuti nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che raccoglie informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali di tutto il nucleo familiare.

Documenti anagrafici da preparare

Di base ti servono:

  • Documento di identità valido del dichiarante.
  • Codice fiscale/tessera sanitaria di tutti i componenti del nucleo familiare.
  • Dati sulla residenza e composizione del nucleo (indirizzo, stato di famiglia, eventuale coniuge non residente se rilevante ai fini ISEE).
  • Per cittadini stranieri: permesso/titolo di soggiorno.
  • Eventuali verbali di invalidità o inabilità, con certificazione dell’ente che li ha rilasciati.
  • Eventuali sentenze di separazione/divorzio e accordi sugli assegni di mantenimento.

Cosa serve per i redditi

Per l’ISEE 2026 si considerano, in generale, i redditi dell’ultima dichiarazione disponibile (es. anno d’imposta 2024), integrati dai dati che l’Agenzia delle Entrate e l’INPS recuperano in automatico.

Può esserti richiesto di portare:

  • Ultima dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF) relativa all’anno d’imposta di riferimento.
  • Certificazione Unica (CU) se non presente in dichiarazione o per chi non ha presentato dichiarazione.
  • Assegni di mantenimento versati o percepiti per coniuge/figli, con importi dell’anno di riferimento.
  • Trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità (es. alcune prestazioni comunali, regionali, indennità varie) se non già nei dati precompilati.
  • Redditi prodotti all’estero, soprattutto per iscritti AIRE o chi lavora con datori esteri.

Cosa serve per il patrimonio (conti, casa, auto)

Per il patrimonio devi avere la fotografia al 31 dicembre dell’anno di riferimento (per conti e investimenti) e la situazione alla data di presentazione della DSU per alcuni beni come i veicoli.

Immobili

  • Dati degli immobili posseduti: rendita catastale, quota di proprietà, eventuale mutuo residuo.
  • Per chi è in affitto: copia del contratto di locazione registrato e, spesso, ricevuta del canone (o attestazione di pagamento).

Conti e rapporti finanziari

  • Estratti conto o certificazioni bancarie/postali con:
    • saldo al 31/12 e giacenza media annua di conti correnti, libretti, carte prepagate con IBAN.
* titoli, fondi, polizze vita, buoni fruttiferi, azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari (valore nominale o di mercato secondo le indicazioni).
  • Eventuale documentazione su imprese, partecipazioni societarie e patrimonio netto per attività di impresa o lavoro autonomo.

Veicoli

  • Targa o estremi di registrazione di auto, moto, ciclomotori e altri veicoli intestati ai componenti del nucleo alla data della DSU.

Dove e come si fa materialmente

L’ISEE si ottiene presentando la DSU:

  • Presso un CAF o patronato, portando tutta la documentazione; il servizio è di solito gratuito e loro inseriscono i dati e inviano la DSU.
  • Direttamente online sul portale INPS, tramite ISEE precompilato: molti dati (redditi e patrimoni in Italia) vengono inseriti automaticamente e tu devi solo confermare o integrare.

Dopo l’invio della DSU l’INPS elabora l’ISEE e rilascia l’attestazione, che potrai usare per bonus, agevolazioni universitarie, sociali e altri servizi nel corso dell’anno.

Informazioni raccolte da siti istituzionali, CAF e portali informativi aggiornati al 2025–2026. Information gathered from public forums or data available on the internet and portrayed here.