cosa sono i tomi
I tomi sono, in italiano, le parti in cui è suddivisa un’opera scritta, soprattutto quando è molto lunga o “monumentale”.
Significato principale
- Un tomo è ciascuna delle sezioni o parti di un’opera a stampa, spesso indicate come volume I, volume II, ecc.
- Nel linguaggio comune, tomo può essere usato quasi come sinonimo di “volume” o “libro”, soprattutto se è spesso o impegnativo.
Uso nel linguaggio quotidiano
- Si può dire “ho studiato tre tomi di diritto” per sottolineare quanto materiale c’era da leggere, spesso con sfumatura ironica.
- In senso figurato e familiare, tomo può riferirsi a una persona un po’ strana, bizzarra o che “si dà molta importanza”, soprattutto nell’espressione “un bel tomo”.
Origine della parola
- La parola viene dal latino tardo tomus , a sua volta dal greco tómos , che significa “taglio, sezione, parte”.
- L’idea di “sezione” spiega perché tomo indichi proprio una parte di un’opera più grande (come un “pezzo” ritagliato da un insieme più ampio).
In breve : i tomi sono i grandi “pezzi” in cui vengono divisi libri o opere molto estese, e per estensione la parola è diventata un modo colorito per parlare sia di libri pesanti sia di persone un po’ particolari.
Informazioni raccolte da dizionari ed etimologie della lingua italiana disponibili online.