A Caracas, in queste ore, sta succedendo qualcosa di molto grave e senza precedenti recenti per il Venezuela. Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026 ci sono stati attacchi militari, esplosioni e il presunto arresto di NicolĂĄs Maduro da parte degli Stati Uniti, con la cittĂ  parzialmente al buio e in forte tensione.

Cosa è successo nelle ultime ore

  • Nella notte sono state riportate almeno diverse esplosioni a Caracas, con boati, fumo in vari punti della cittĂ  e voli a bassa quota di aerei militari.
  • Alcune zone, incluse aree vicino a infrastrutture militari e l’aeroporto di La Carlota, avrebbero subito blackout o interruzioni di corrente.
  • Media internazionali riferiscono che le esplosioni sono collegate a un’operazione militare statunitense contro obiettivi in Venezuela.

Cattura di Maduro e situazione politica

  • Fonti statunitensi e internazionali riportano che NicolĂĄs Maduro è stato catturato e trasferito fuori dal Paese per affrontare accuse penali legate, tra le altre cose, a traffico di droga e collaborazione con gruppi armati.
  • Insieme a lui sarebbero coinvolte altre figure di alto livello del regime, inclusi familiari e ministri chiave.
  • Questo evento apre un vuoto di potere potenzialmente enorme, perchĂŠ il sistema politico venezuelano era fortemente costruito attorno alla sua figura e alla struttura chavista.

Clima in cittĂ : paura, speranze e rischio caos

  • A Caracas, le reazioni della popolazione sembrano miste: c’è chi prova sollievo o speranza per un possibile cambiamento, e chi teme il caos, la vendetta o un’escalation di violenze.
  • Le autoritĂ  venezuelane vicine all’ex regime hanno parlato di “attacco imperialista” e invitato i propri sostenitori a scendere in strada e “difendere” il Paese, cosa che può aumentare il rischio di scontri.
  • Organizzazioni religiose e civili sottolineano che giĂ  prima di questi eventi il Paese viveva una crisi profonda, con povertĂ , servizi al collasso e persecuzioni politiche, quindi la popolazione entra in questa nuova fase in condizioni molto fragili.

Rischi immediati per chi è a Caracas

Se ti trovi a Caracas (o hai persone care lĂŹ), i principali rischi nel breve periodo sono:

  • Possibili nuovi attacchi o scontri armati in alcune zone strategiche.
  • Blackout prolungati, problemi di acqua, comunicazioni e trasporti.
  • Proteste, contro‑proteste e repressione, con potenziale uso della forza.

In situazioni del genere, indicazioni tipiche di sicurezza includono:

  1. Restare informati tramite piÚ fonti, incluse radio locali e canali affidabili, sapendo che la propaganda può essere forte da tutte le parti.
  1. Evitare zone di manifestazioni, caserme, palazzi governativi e infrastrutture militari o strategiche.
  1. Preparare, se possibile, una piccola scorta di acqua, cibo non deperibile, medicine essenziali e un piano familiare di emergenza.

Come si inserisce nel quadro degli ultimi anni

  • Il Venezuela arrivava a questo punto dopo anni di crisi economica estrema, collasso dei servizi, emigrazione massiva e tensioni politiche con gli Stati Uniti e altri Paesi.
  • La possibilitĂ  di un intervento o di azioni militari straniere era da tempo oggetto di discussione e timore, sia nei media sia nelle conversazioni online e nei forum.
  • La cattura di Maduro, se confermata e consolidata, potrebbe avviare una nuova fase politica, ma nel breve termine aumenta l’incertezza e il rischio di instabilitĂ , lotte interne e conflitti tra fazioni.

Informazione raccolta da notizie e discussioni pubbliche disponibili online; la situazione è in rapido sviluppo e alcuni dettagli potrebbero cambiare con nuovi aggiornamenti.