La famosa domanda “cosa stava disegnando Giotto?” si riferisce a un antico aneddoto sulla vita del pittore, collegato alla sua scoperta da parte di Cimabue.

La storia in breve

Secondo la tradizione raccontata da Giorgio Vasari, Cimabue avrebbe incontrato Giotto quando era ancora un ragazzino pastore, intento a disegnare su una pietra o sulla sabbia.

Giotto non stava facendo semplici scarabocchi: stava disegnando pecore dal vero, cioè le stesse che stava pascolando, con sorprendente realismo per la sua età.

L’idea centrale dell’aneddoto è questa:

  • Giotto era un giovane pastore.
  • Disegnava le pecore che aveva davanti agli occhi.
  • Cimabue, vedendo la naturalezza e la precisione di quei disegni, capì il suo talento e lo prese come allievo.

Perché è diventata una “frase famosa”

Nel tempo, la domanda “cosa stava disegnando Giotto?” è diventata quasi una mini-domanda di cultura generale (soprattutto a scuola) per sottolineare:

  • L’attenzione al vero di Giotto, che osservava la natura invece di copiare solo modelli astratti.
  • Il passaggio simbolico dal Medioevo alla nuova sensibilità che porterà al Rinascimento.

Quindi, se ti serve la risposta secca, da quiz:

Giotto stava disegnando le pecore che stava pascolando.

Informazioni raccolte a partire da biografie e sintesi storiche sull’artista, disponibili in rete.

Information gathered from public forums or data available on the internet and portrayed here.