da dove deriva il nome dell'accademia della crusca

Il nome “Accademia della Crusca” deriva da una metafora legata alla lavorazione del grano e alla purezza della lingua italiana.
Origine del nome
Gli studiosi fiorentini che fondarono l’Accademia alla fine del Cinquecento paragonarono il loro lavoro su testi e parole al processo di setacciare il grano.
Nella macinazione, infatti, si separa la farina “buona” dalla crusca, cioè la parte di scarto che viene eliminata.
Da qui l’idea:
- la lingua italiana “migliore” è come il “fior di farina”;
- le parole e gli usi ritenuti scorretti o impuri sono la “crusca” da scartare.
Dalle “cruscate” all’Accademia
I fondatori erano un gruppo di letterati fiorentini che si riunivano per incontri scherzosi chiamati “cruscate”.
Da queste riunioni giocose, in cui si prendevano bonariamente in giro altri studiosi troppo pomposi, nacque poi l’Accademia vera e propria, che mantenne quel nome ironico ma significativo.
Il senso simbolico
Chiamarsi “della Crusca” significa quindi:
- usare l’immagine concreta del grano per spiegare il lavoro sulla lingua;
- sottolineare l’obiettivo di selezionare e conservare l’italiano più “pulito”, sul modello fiorentino-trecentesco di Dante e degli altri grandi autori.
In sintesi, il nome nasce da un gioco di spirito, ma diventa il simbolo del compito principale dell’Accademia: vagliare, selezionare e “ripulire” la lingua italiana dalle scorie, proprio come si separa la farina dalla crusca.