giuggiole cosa sono
Le giuggiole sono piccoli frutti dolci, chiamati anche “datteri cinesi”, che crescono sul giuggiolo, un alberello originario dell’Asia ma oggi presente anche in Italia, soprattutto in alcune zone collinari.
Cosa sono le giuggiole
- Sono i frutti del giuggiolo, pianta dal nome scientifico Ziziphus jujuba.
- Hanno forma ovale, grandezza simile a un’oliva o a una piccola prugna, con un nocciolo interno.
- Il colore passa dal verde al rosso-bruno fino al marrone scuro quando sono ben mature.
Che sapore hanno
- Da fresche ricordano una via di mezzo tra una mela e un dattero, con polpa soda all’inizio e più farinosa e dolce quando molto mature.
- Una volta appassite o secche diventano più zuccherine e simili ai datteri veri e propri, da cui il soprannome “datteri cinesi”.
Come si mangiano
- Si mangiano fresche, semplicemente lavate e addentate come una piccola mela, eliminando il nocciolo.
- Si usano per:
- marmellate e confetture
- composte e dolci al cucchiaio
- frutta sciroppata o essiccata
- abbinamenti salati, ad esempio in insalate o con formaggi e carni fredde.
“Andare in brodo di giuggiole”
- Dalle giuggiole, soprattutto in Veneto (Colli Euganei), si prepara un famoso liquore/sciroppo chiamato “brodo di giuggiole”.
- L’espressione italiana “andare in brodo di giuggiole” significa essere estremamente felici o entusiasti, come se ci si “ubriacasse” di qualcosa di buonissimo.
Proprietà e curiosità
- Le giuggiole sono ricche di vitamina C, antiossidanti e sali minerali, e vengono descritte come utili per sostenere il sistema immunitario e il benessere generale.
- In Italia sono considerate un frutto “di nicchia”, tradizionale e un po’ nostalgico, che molte persone stanno riscoprendo negli ultimi anni.
Informazioni raccolte da fonti pubbliche disponibili online.