Il monossido di carbonio (CO) è un gas incolore , inodore e insapore, prodotto soprattutto da combustioni “difettose” e può essere molto pericoloso per la salute.

Cos’è il monossido di carbonio

  • È una molecola formata da un atomo di carbonio e uno di ossigeno, legati da un triplo legame (formula chimica CO).
  • È leggermente meno denso dell’aria e si mescola facilmente con essa.
  • Non avendo odore, colore o sapore, non ci si accorge di respirarlo, motivo per cui è spesso chiamato “gas killer”.

Come si genera

Il monossido di carbonio si forma quando una combustione avviene con poco ossigeno (combustione incompleta).

Le fonti comuni sono:

  • Stufe, caldaie, camini, bracieri che bruciano gas, legna, carbone o pellet in ambienti poco ventilati.
  • Motori a combustione interna (auto, moto, generatori) in garage o locali chiusi.
  • Qualsiasi fiamma libera (cucine a gas, griglie, stufe portatili) usata a lungo in spazi chiusi senza ricambio d’aria.

Un esempio pratico: una stufetta a gas in una stanza con finestre chiuse può iniziare a produrre CO se la combustione non è perfetta, facendo salire la concentrazione senza che nessuno se ne accorga.

Perché è pericoloso per l’uomo

Il monossido di carbonio è tossico perché si lega all’emoglobina del sangue molto più facilmente dell’ossigeno.

  • Forma un complesso chiamato carbossiemoglobina, circa 300 volte più stabile del legame con l’ossigeno.
  • In questo modo impedisce al sangue di trasportare ossigeno ai tessuti, causando una sorta di “soffocamento interno”.

A seconda della concentrazione e del tempo di esposizione può provocare:

  • Mal di testa, nausea, vertigini, confusione.
  • Perdita di coscienza e arresto respiratorio nei casi gravi, fino alla morte.

Spesso le persone pensano a una semplice influenza o stanchezza, perché i sintomi iniziali sono poco specifici.

Dove se ne parla oggi (contesto attuale)

Nei mesi freddi aumentano le notizie di intossicazioni da monossido di carbonio legate al riscaldamento domestico, soprattutto in case con apparecchi vecchi o non controllati e scarsa ventilazione.

Le campagne di prevenzione insistono molto su controlli periodici delle caldaie, ventilazione adeguata e uso di rivelatori domestici di CO.

Come proteggersi (in breve)

  • Far controllare regolarmente caldaie, stufe e camini da tecnici qualificati.
  • Non ostruire prese d’aria e garantire sempre un minimo ricambio d’aria.
  • Non usare barbecue, bracieri o generatori a motore in ambienti chiusi o semi-chiusi.
  • Installare rivelatori di monossido di carbonio certificati, soprattutto vicino a camere da letto e apparecchi a combustione.

TL;DR: Il monossido di carbonio cos’è? È un gas invisibile e inodore (formula CO), prodotto da combustioni incomplete, che si lega al sangue impedendo il trasporto di ossigeno e può essere rapidamente letale se non rilevato e prevenuto.