rilevatore monossido di carbonio

Un rilevatore monossido di carbonio è un dispositivo salva‑vita che avvisa quando nell’aria si accumula CO, un gas incolore, inodore e insapore che può causare intossicazioni anche mortali.
Cos’è e come funziona
Il rilevatore monitora in continuo la concentrazione di monossido di carbonio (CO) tramite un sensore elettrochimico (o a semiconduttore) e scatta un allarme acustico e visivo quando la soglia di sicurezza viene superata.
Questi apparecchi sono spesso definiti “killer silenzioso” perché il CO non si vede né si sente, e l’unico modo affidabile per accorgersene è proprio un rilevatore certificato.
Quando è obbligatorio
In Italia, dal 2024 è obbligatorio installare rilevatori di CO negli alloggi destinati ad affitto breve o turistico (Airbnb, B&B, case vacanza), purché ci siano impianti a combustione (caldaie, stufe, caminetti, forni a gas).
Per le abitazioni private non turistiche non esiste ancora un obbligo generale, ma è fortemente raccomandato, soprattutto se si usano stufe, camini o scaldabagni a gas.
Cosa cercare in un buon rilevatore
- Certificazione EN 50291‑1:2010 (standard europeo per rilevatori CO domestici).
- Sensore elettrochimico , più preciso e stabile nel tempo rispetto ai sensori a semiconduttore.
- Allarme acustico + ottico (luce rossa lampeggiante), utile anche per persone anziane o con problemi uditivi.
- Autotest periodico e segnalazione di fine vita del sensore (di solito 6–10 anni).
Esempi di modelli diffusi (febbraio 2026)
Modello / marchio| Tipo sensore| Alimentazione| Note principali
---|---|---|---
Fire Angel FA6812| Elettrochimico| Batteria| Allarme 85 dB, certificato EN
50291. 5
X‑Sense CO03D| Elettrochimico| Batteria| Allarme rapido, ridotti falsi
allarmi. 5
Netatmo CO connesso| Elettrochimico| Rete + batteria| Notifiche su smartphone,
allarme 85 dB. 69
Geca Beta 762 CO| Elettrochimico| Batteria 6 anni| Auto‑test ogni 10 minuti,
ideale per affitti brevi. 10
Dove installarlo in casa
- Vicino agli apparecchi a combustione (caldaia, stufa, caminetto), ma non direttamente sopra o dietro di essi.
- In corridoi e zone di passaggio tra camere da letto e zone giorno, evitando angoli chiusi, umidità e correnti d’aria dirette.
- A circa 1,5 m da terra , in linea con la normativa EN 50291‑1.
Manutenzione e uso
- Premere il tasto “Test” almeno una volta al mese per verificare che allarme sonoro e luce funzionino.
- Sostituire il dispositivo alla scadenza indicata dal produttore (di solito 6–10 anni), anche se sembra ancora funzionare.
- In caso di allarme: aprire subito finestre , uscire all’aria aperta e chiamare soccorsi o il numero di emergenza (112 / 118).
Se vuoi, posso suggerirti modelli specifici in base a budget (es. economico vs smart/connesso) o al tipo di casa (appartamento, villetta, affitto breve).