Il paracetamolo serve soprattutto per abbassare la febbre e per alleviare dolori lievi o moderati, come mal di testa, dolori muscolari o mal di denti. Viene considerato un analgesico (contro il dolore) e un antipiretico (contro la febbre).

Cos’è il paracetamolo

  • È un farmaco analgesico e antipiretico, diverso dai classici antinfiammatori (FANS) come ibuprofene.
  • Agisce soprattutto a livello del sistema nervoso centrale modificando la percezione del dolore e regolando la temperatura corporea.

A cosa serve in pratica

  • Per ridurre il dolore lieve-moderato: mal di testa, dolori muscolari e articolari, mal di schiena, dolori mestruali, mal di denti, nevralgie.
  • Per abbassare la febbre in caso di influenza, raffreddore, infezioni respiratorie o malattie esantematiche (come morbillo e varicella).
  • Spesso usato anche dopo vaccinazioni per febbre o dolori lievi.

Quando è consigliato

  • Quando hai febbre e ti senti molto spossato o hai brividi e malessere generale.
  • Quando i dolori non sono troppo forti ma fastidiosi (es. mal di testa episodico, dolori muscolari da influenza o sforzo).
  • Quando non puoi prendere FANS (per problemi gastrici, renali o rischio di sanguinamento), è spesso il farmaco di prima scelta, se il medico lo conferma.

Attenzione e controindicazioni

  • Va usato con molta cautela in chi ha problemi al fegato (epatiti, cirrosi, abuso di alcol) o al rene ; in questi casi serve sempre il parere medico.
  • Il sovradosaggio può causare gravi danni epatici, anche irreversibili; non superare mai il dosaggio massimo giornaliero indicato nel foglietto illustrativo o dal medico.
  • Non va combinato in modo inconsapevole con altri farmaci per raffreddore o influenza che contengono già paracetamolo, per evitare di sommare le dosi.

Come assumerlo in sicurezza

  • Rispettare sempre: dose per singola assunzione, intervallo tra le dosi (di solito almeno 4–6 ore) e dose massima giornaliera indicati dal foglietto o dal medico.
  • Nei bambini il dosaggio si calcola in base al peso (mg/kg) e va seguito scrupolosamente, usando cucchiaini o siringhe dosatrici fornite.
  • Se febbre o dolore durano più di qualche giorno, o peggiorano nonostante il farmaco, è necessario rivolgersi al medico.

Nota importante: queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del pediatra; per dosaggi e durata della terapia è sempre meglio chiedere consiglio al proprio curante o al farmacista.