I Pooh si chiamano così perché il loro nome è ispirato all’orsacchiotto Winnie the Pooh, celebre personaggio della letteratura per ragazzi creato da A. A. Milne. Il cambio di nome fu deciso negli anni ’60, quando il gruppo dovette abbandonare il nome originario Jaguars per motivi legali legati all’esistenza di un’altra band con lo stesso nome.

Origine del nome “Pooh”

  • All’inizio la band si chiamava The Jaguars, attiva nei primi anni ’60 nell’area di Bologna.
  • Quando firmarono il primo contratto discografico, venne chiesto loro di cambiare nome perché esisteva già un altro gruppo chiamato Jaguars, che minacciava azioni legali.
  • Una collaboratrice/segretaria della casa discografica propose “Pooh”, ispirandosi a Winnie the Pooh, molto noto nei paesi anglosassoni ma ancora poco conosciuto in Italia in quegli anni.

Perché proprio Winnie the Pooh

  • Winnie the Pooh era già allora un’icona dei libri per l’infanzia e un nome breve, orecchiabile e facilmente memorizzabile, qualità utili per un gruppo pop.
  • I membri del gruppo inizialmente erano scettici, perché il nome sembrava strano per una band, ma alla fine lo accettarono anche per la sua originalità.
  • Col tempo hanno raccontato che quel nome è stato “la loro fortuna”, perché non è mai invecchiato ed è rimasto riconoscibile per decenni.

Curiosità sul significato di “Pooh”

  • Il personaggio di Winnie the Pooh prende il suo nome da un orsacchiotto di pezza appartenuto a Christopher Robin, figlio di Milne, e dal nome di un cigno chiamato “Pooh”.
  • Nel libro, Milne scherzosamente collega “Pooh” anche al suono che l’orso farebbe soffiando le mosche via dal naso, dettaglio che ha contribuito al fascino un po’ bizzarro del nome.

In sintesi narrativa

Negli anni ’60, un gruppo chiamato Jaguars sta per firmare un contratto importante, ma un problema di omonimia rischia di bloccare tutto. In ufficio, una segretaria che ama le storie di Winnie the Pooh propone al volo un nome breve, insolito e tenero: “Pooh”, in onore dell’orsetto dei libri. La band esita, poi accetta, e quel nome nato quasi per caso diventa il marchio di una delle formazioni più longeve della musica italiana.

TL;DR: Si chiamano “Pooh” perché, costretti a cambiare il vecchio nome “Jaguars”, accettarono la proposta di una collaboratrice della casa discografica che si ispirò all’orsacchiotto Winnie the Pooh.