Il primo acquisto digitale viene di solito identificato con una transazione e‑commerce del 1994: la vendita di un CD di Sting tramite il sito NetMarket, pagato con carta di credito e protetto da crittografia.

Cosa si intende per “primo acquisto digitale”

Quando si parla di “primo acquisto digitale” di solito si intende:

  • Una transazione commerciale fatta via rete (Internet o reti precursori).
  • Pagamento e ordine gestiti a distanza, non in presenza.
  • Una forma di tracciamento o documentazione riconosciuta come “e‑commerce”.

Per questo molti storici del settore distinguono tra prime sperimentazioni di vendita a distanza e la prima transazione “ufficiale” di e‑commerce come la intendiamo oggi.

Il caso NetMarket (1994)

L’episodio più citato come “primo acquisto online” moderno è questo:

  • Data: 11 agosto 1994.
  • Protagonista: Dan Kohn, giovane imprenditore statunitense di 21 anni, creatore del sito NetMarket.
  • Prodotto: il CD di Sting Ten Summoner’s Tales.
  • Cliente: un acquirente (spesso indicato come amico di Kohn) a Philadelphia.
  • Prezzo: 12,48 dollari più spese di spedizione, pagati con carta di credito.
  • Caratteristica chiave: uso di crittografia per proteggere i dati sensibili della carta di credito, motivo per cui viene considerata la prima vera transazione di e‑commerce “sicura” su Internet.

Per questi elementi molti articoli e analisi storiche indicano proprio questa vendita come “il primo acquisto online ufficialmente documentato”.

Ma ci sono “precursori”?

Esistono però casi precedenti che allargano il concetto di “acquisto digitale”:

  • Nel 1984 in UK alcuni clienti Tesco usavano il sistema Videotex via televisore per ordinare la spesa da casa, una forma primitiva di shopping elettronico.
  • Ancora prima, negli anni ’70, su ARPANET si cita spesso un’operazione di vendita di marijuana tra studenti come “prima transazione online”, sebbene illegale e non assimilabile al moderno e‑commerce commerciale.

Questi episodi mostrano che il concetto di “transazione digitale” è nato prima del web commerciale, ma non vengono generalmente considerati il “primo acquisto e‑commerce” in senso stretto.

E in Italia?

Per l’Italia, le fonti indicano:

  • Data: 3 giugno 1998.
  • Piattaforma: IBS.it, online da appena 35 minuti quando avviene il primo pagamento.
  • Prodotto: il libro La concessione del telefono di Andrea Camilleri, acquistato con carta di credito.

Questo episodio è spesso ricordato come l’inizio simbolico dell’e‑commerce nel nostro Paese.

Tabella riassuntiva dei “primi acquisti”

[3][5][1] [5][3][9] [1] [1] [9][7] [7][9]
Tipo di “primo” Anno Dove Cosa fu acquistato Perché è ricordato
Primo e‑commerce “sicuro” su Web 1994 USA (NetMarket) CD di Sting, Ten Summoner’s Tales Prima transazione online documentata con carta di credito e crittografia
Shopping elettronico domestico primitivo 1984 Regno Unito Prodotti alimentari Tesco via Videotex Uno dei primi esempi di ordine da casa tramite rete e TV
Primo acquisto e‑commerce in Italia 1998 IBS.it La concessione del telefono di Camilleri Primo pagamento con carta su un sito italiano
**TL;DR:**
  • In senso stretto di e‑commerce moderno, il primo acquisto digitale è in genere considerato il CD di Sting venduto su NetMarket l’11 agosto 1994.
  • Esistono però casi precedenti (Videotex, ARPANET) che allargano il concetto di “prima transazione digitale”, ma senza lo stesso status “ufficiale” del caso NetMarket.

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