Sagittabondo è una parola italiana letteraria e piuttosto rara, legata all’immaginario di Cupido e degli sguardi innamorati. È tornata un po’ di moda online proprio perché suona insolita e molto romantica.

Significato principale

  • Sagittabondo significa “di Cupido, che lancia frecce che fanno innamorare”.
  • Per estensione indica chi “lancia sguardi amorosi”, cioè uno sguardo capace di far perdere la testa a qualcuno, quasi come una freccia simbolica.

Etimologia della parola

  • Deriva dal verbo dotto sagittare , “lanciare frecce”, collegato al latino sagitta “freccia”.
  • Il suffisso aggettivale -bondo (da -bundus) contribuisce al senso di “portato a, inclinato a”, quindi “portato a scagliare frecce d’amore / sguardi d’amore”.

Uso e registro

  • È considerata una parola obsoleta e letteraria: difficilmente si sente nel parlato quotidiano, ma compare in testi colti o giochi linguistici.
  • Proprio perché desueta, oggi viene riscoperta in blog, pagine social e video divulgativi di italiano come parola curiosa e affascinante.

In pratica, come usarla

  • Si può definire “sagittabondo” uno sguardo o una persona che fa innamorare solo con gli occhi, una sorta di rubacuori dal fascino immediato.
  • Esempio d’uso: “Con quegli occhi sagittabondi, conquista chiunque lo guardi” rende bene l’idea di uno sguardo che colpisce come una freccia.

TL;DR: Sagittabondo significa “che scaglia frecce d’amore, come Cupido”, e in senso moderno “che lancia sguardi amorosi capaci di far innamorare”.