cosa vuol dire sagittabondo
Sagittabondo è un aggettivo italiano letterario e raro che indica qualcuno (o qualcosa) che lancia “frecce d’amore” come Cupido, cioè che conquista con lo sguardo o con il suo fascino.
Significato di “sagittabondo”
- Indica “di Cupido, che lancia frecce che fanno innamorare; che lancia sguardi amorosi”.
- Per estensione, descrive una persona molto affascinante, capace di far innamorare anche solo con un colpo d’occhio.
- In uso moderno viene spesso inteso come sinonimo raffinato di “rubacuori”, “ammaliatore”, “seducente”.
Origine della parola
- Viene dal latino sagitta = “freccia” e dal verbo sagittare = “lanciare frecce”, con il suffisso aggettivale -bundus (che dà l’idea di “incline a, che è tutto preso da”).
- Letteralmente quindi “colui che va in giro lanciando frecce”, in senso figurato “colui che scocca frecce d’amore con lo sguardo o con i gesti”.
Uso e contesto (oggi)
- È una parola desueta, quasi “morta”, che ricompare però in articoli, blog e liste di “parole italiane belle ma dimenticate”.
- Si usa soprattutto in contesti ironici o romantici, per dare un tocco colto e un po’ giocoso a frasi come:
- “Con quegli occhi sagittabondi fa strage di cuori.”
- “Sguardo sagittabondo e sorriso irresistibile.”
Curiosità letteraria
- Per secoli è stata considerata un hapax legomenon , cioè una parola attestata in un’unica opera, l’ Hypnerotomachia Poliphili (1499), dove Cupido viene definito proprio “sagittabondo” e così pure alcuni occhi che lanciano sguardi d’amore.
- Il recente recupero della parola nei media e online l’ha trasformata in una sorta di “parola cult” per chi ama il lessico ricercato e un po’ rinascimentale.
In sintesi: “sagittabondo” vuol dire, in modo poetico e un po’ antico, “dagli occhi che lanciano frecce d’amore” o “dal fascino capace di far innamorare a prima vista”.
Informazioni raccolte da dizionari online e articoli su parole italiane rare e desuete.