“Cringe” vuol dire provare un forte imbarazzo (spesso “di seconda mano”) davanti a qualcosa di goffo, fuori luogo o esagerato, tanto che ti viene voglia di voltarti dall’altra parte.

Cosa vuol dire “cringe”

  • In inglese il verbo “to cringe” significa irrigidirsi o “ritrarsi” per disgusto, imbarazzo o paura.
  • Nel linguaggio di internet “cringe” indica soprattutto l’imbarazzo indiretto : ti vergogni tu per quello che fa/dice qualcun altro.

Uso di “cringe” in italiano

  • In italiano viene usato come aggettivo o etichetta: “quel video è cringe”, “che momento cringe”.
  • È molto diffuso tra i più giovani online, anche in espressioni come “try not to cringe”, cioè “prova a non imbarazzarti guardando queste scene”.

Differenza con “imbarazzante”

  • “Imbarazzante” è qualsiasi cosa che mette a disagio, anche se la vivi tu in prima persona.
  • “Cringe” richiama più l’idea di “imbarazzo altrui visto da fuori”, tipico di video, meme o comportamenti che sembrano forzati o fuori tempo.

Informazioni basate su dizionari di inglese e glossari sul linguaggio dei social, oltre che su risorse italiane dedicate ai neologismi.