cowboy anni 30 manhattan cosa facevano
Negli anni ’30 a Manhattan i “cowboy” del West Side non facevano i mandriani tradizionali, ma svolgevano un lavoro di sicurezza: cavalcavano davanti ai treni merci per avvisare il traffico e i pedoni lungo la cosiddetta “Death Avenue”.
Chi erano questi cowboy
- Erano chiamati West Side Cowboys o Death Avenue Cowboys.
- Lavoravano per la compagnia ferroviaria che gestiva i treni merci lungo la 10th e l’11th Avenue, sul lato ovest di Manhattan.
Cosa facevano in pratica
- Cavallavano davanti ai treni con bandiere rosse di giorno e lanterne rosse di notte per sgomberare la strada e segnalare l’arrivo del convoglio.
- Il loro compito era evitare incidenti in strade piene di carrozze, auto, pedoni e carri che attraversavano i binari a raso.
Perché servivano ancora negli anni ’30
- Per quasi un secolo i treni merci passarono in mezzo alle strade senza barriere, causando centinaia di morti e feriti, da cui il soprannome “Death Avenue”.
- Solo con il West Side Improvement Project alla fine degli anni ’20 venne costruita la linea sopraelevata (poi nota come High Line), che entrò in funzione nel 1933–34 e rese inutile il servizio dei cowboy.
Fine dei cowboy di Manhattan
- L’ultimo “West Side Cowboy” guidò un treno di arance lungo la 10th Avenue nel 1941, segnando la fine di questa figura urbana unica.
- Oggi la vecchia linea sopraelevata è diventata il parco della High Line, ma la storia dei cowboy urbani è ricordata come una curiosità della New York degli anni ’30.
In sintesi, se ti chiedi “cowboy anni 30 Manhattan cosa facevano”: non inseguivano mandrie, ma facevano da scorta a cavallo ai treni merci per proteggere il traffico cittadino.
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