La parola “supplì” deriva dal francese surprise / en surprise , adattata foneticamente in romano/italiano, in riferimento alla “sorpresa” del ripieno filante all’interno della crocchetta di riso.

Origine del termine “supplì”

  • In francese, in ambito culinario, en surprise indica pietanze con un ripieno inaspettato (crocchette, bocconcini, ecc.).
  • A Roma, nell’Ottocento, questo termine sarebbe stato “storpiato” popolarmente in supplì , mantenendo l’idea della sorpresa dentro l’involucro di riso.
  • Anche in inglese il termine suppli è spiegato come prestito dall’italiano supplì , a sua volta derivato da surprise proprio per il ripieno inatteso.

Un esempio concreto: quando si apre un supplì caldo, la mozzarella fila e “rivela” la sua presenza, come una piccola sorpresa gastronomica; da qui l’associazione con surprise e la nascita del nome supplì.

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