L’Accademia della Crusca prende il nome dalla crusca , cioè la “farina grossolana” (la parte che si scarta quando si setaccia il grano).

Perché proprio “crusca”?

L’idea del nome nasce da una metafora: come il mugnaio separa la farina buona dalla crusca, così l’Accademia vuole “setacciare” la lingua italiana, tenendo le parole e gli usi ritenuti migliori ed eliminando quelli considerati impuri o poco corretti. Da qui anche il loro simbolo tradizionale: il setaccio (la pala) che serve appunto a separare il grano dalla crusca.

Origine del nome nelle riunioni

Il nome deriva anche dal modo in cui nacque il gruppo: le riunioni degli studiosi fiorentini che la fondarono erano chiamate scherzosamente “cruscate”, incontri vivaci e giocosi in cui si discuteva di lingua. Da queste “cruscate” venne poi il nome ufficiale “Accademia della Crusca”, cioè “Accademia della Crusca/farina grossolana”, a sottolineare il lavoro di ripulitura della lingua.