L’“Accademia della Crusca” prende il suo nome da una metafora legata al grano e alla “crusca”, cioè la parte di scarto che si separa nella setacciatura del frumento.

Da cosa deriva il nome “Crusca”

  • “Crusca” in italiano significa “bran”, la crusca del grano, ciò che viene eliminato quando si pulisce il cereale.
  • I fondatori usarono questa immagine per indicare il loro lavoro: setacciare la lingua, tenere il “buono” (le parole e i modi ritenuti corretti) e scartare il “cattivo” (forme considerate corrotte o improprie).
  • Anche l’emblema dell’Accademia è un setaccio, proprio a rafforzare l’idea del “vaglio” linguistico.

Origine storica del nome

  • L’Accademia nasce a Firenze tra il 1582 e il 1583 da un gruppo di letterati che tenevano riunioni scherzosamente chiamate “cruscate”, da cui viene il nome “Accademia della Crusca”.
  • L’idea era legata alla volontà di difendere e codificare il fiorentino letterario come modello di “buon italiano”, “ripulito” da elementi ritenuti estranei o impuri.

In sintesi, quindi, “Accademia della Crusca” deriva dalla metafora del grano setacciato: come dal frumento si separa la crusca, così l’Accademia vuole separare il “vero” italiano da ciò che appare linguaggio da scartare.